Clinica Gemini
Via Conicchio 19, 25136 Brescia (BS)
Ti mancano dei denti, oppure la protesi che porti non ti convince più. Prima di scegliere fra fissa e mobile serve capire che cosa cambia davvero: nella masticazione, nella manutenzione, nel tempo. Qui trovi come si valuta la scelta, come si svolge il percorso nelle cliniche HolDent di Brescia e Corte Franca e che cosa comprende un preventivo protesico.
L’odontoiatria protesica si occupa di sostituire i denti mancanti e di ricostruire quelli troppo compromessi per essere conservati. Le soluzioni si dividono in due famiglie.
La protesi fissa resta in bocca. Corone singole, ponti e riabilitazioni di un’intera arcata vengono cementate o avvitate su denti naturali preparati oppure su impianti. Non la togli tu: la rimuove il clinico, quando serve.
La protesi mobile la togli e la rimetti da solo, ogni giorno, per la detersione. Comprende la protesi totale, quella che nel linguaggio comune chiami dentiera, e la protesi parziale, che si appoggia alla gengiva e si ancora ai denti rimasti con ganci o attacchi di precisione.
Non esiste una famiglia valida per tutti. Esiste la soluzione compatibile con la tua bocca, oggi.
La scelta dipende da fattori clinici, non da preferenze di catalogo:
Una protesi fissa ancorata a pochi denti indeboliti dura poco e può far perdere anche quelli. Una protesi mobile su una bocca curata e mantenuta bene può restare stabile e funzionale per anni. Il criterio non è la modernità della soluzione: è la tenuta nel tempo in quella specifica bocca.
Nessuna di queste variabili si valuta a distanza. Servono una visita clinica, un esame radiografico e una valutazione delle gengive. Una soluzione indicata prima di averti visitato non è una diagnosi.
Gli impianti dentali sono radici artificiali in titanio inserite nell’osso. Sopra si costruisce tanto una protesi fissa quanto una protesi mobile.
La differenza pratica fra una dentiera tradizionale e una protesi ancorata agli impianti si sente soprattutto nella stabilità durante la masticazione e nella sicurezza di parlare senza pensarci.
Il manufatto protesico non nasce in poltrona: nasce in laboratorio. HolDent lavora con Dental Team S.R.L., laboratorio odontotecnico interno alla gestione del gruppo HolDent, non un fornitore scelto di volta in volta. Non condivide l’edificio con le cliniche: condivide la direzione, i protocolli e la responsabilità.
Per te significa tre cose concrete.
Quello che un laboratorio interno non fa è accorciare la biologia. La lavorazione richiede 10-15 giorni lavorativi, ai quali si aggiungono le sedute di prova, la guarigione dei tessuti e, se ci sono impianti, i mesi di integrazione nell’osso. Un lavoro protesico si giudica dalle prove fatte prima della consegna, non dalla velocità con cui arriva.
1. Prima visita. Ascoltiamo che cosa non funziona: masticazione, fonetica, aspetto, dolore. Esame clinico completo, valutazione dei denti residui e delle gengive. 2. Diagnosi. Radiografie e, quando serve, esame tridimensionale per misurare l’osso. Impronte o scansione iniziale per studiare i rapporti fra le arcate. 3. Piano di cura e preventivo scritto. Ti presentiamo le opzioni compatibili con il tuo quadro, con vantaggi e limiti di ciascuna. Decidi con calma, fuori dallo studio. 4. Preparazione. Estrazioni se indispensabili, terapia delle gengive, igiene professionale, eventuale inserimento degli impianti e attesa della guarigione. In questa fase si porta quasi sempre una protesi provvisoria. 5. Rilevazioni e progettazione. Impronte o scansione definitiva, registrazione dei rapporti fra le arcate, scelta di forma e colore. Il laboratorio inizia la costruzione. 6. Prove. Una o più sedute in cui verifichiamo appoggio, occlusione, fonetica ed estetica. È qui che si correggono le cose, non dopo. 7. Consegna e regolazioni. Nei giorni successivi sono normali piccoli aggiustamenti: la bocca deve abituarsi. 8. Controlli. Il primo a breve distanza dalla consegna, poi il richiamo periodico.
Un preventivo protesico chiaro dichiara, voce per voce:
Confrontare due preventivi guardando solo il totale porta fuori strada: spesso la differenza sta in ciò che uno dei due non comprende. Un numero comunicato al telefono, prima della visita, non è un preventivo. Il preventivo individuale definitivo si può scrivere soltanto dopo la valutazione clinica.
Una protesi non è un punto d’arrivo. È un dispositivo che convive con tessuti che cambiano.
Con controlli regolari, molti problemi si intercettano quando sono ancora una regolazione e non una ricostruzione.
Se ti mancano dei denti, se la protesi che porti non ti soddisfa più o se stai solo raccogliendo informazioni, il primo passo è una visita di valutazione: guardiamo la situazione, ti spieghiamo le strade percorribili e ti consegniamo un piano scritto. Puoi scriverci su WhatsApp o telefonare alla sede più comoda per te.
Il team HolDent segue percorsi protesici con il proprio laboratorio odontotecnico interno, nelle due cliniche di Brescia e Corte Franca.
Comunicazione informativa ai sensi della L. 145/2018. HolDent — Gemini Dental Group S.R.L. (Brescia) e Pentagon S.R.L. (Corte Franca).
Dipende dalla tua bocca, non dalla soluzione in sé. Contano quanti denti mancano, quanto osso hai a disposizione, la salute delle gengive e dei denti residui, le tue condizioni generali di salute e la manualità nella detersione quotidiana. Una protesi fissa appoggiata su pochi denti indeboliti può creare più problemi di quanti ne risolva. La valutazione si fa in visita, con esame clinico e radiografie.
Sì. È la cosiddetta protesi mobile ancorata su impianti: la protesi resta rimovibile per la detersione quotidiana, ma non appoggia soltanto sulla gengiva, perché si aggancia a due o più impianti con attacchi a bottone oppure con una barra. È una strada frequente quando l'osso disponibile non consente una riabilitazione fissa completa e si cerca comunque maggiore stabilità durante la masticazione.
La protesi totale tradizionale appoggia sulla gengiva e la togli ogni giorno. La riabilitazione fissa su impianti è avvitata alle radici artificiali inserite nell'osso: non la rimuovi tu, la smonta il clinico durante i controlli. Cambiano la stabilità in masticazione, la percezione del palato e la manutenzione. Cambiano anche i requisiti clinici: la soluzione fissa richiede osso sufficiente e gengive sane.
La lavorazione in laboratorio richiede 10-15 giorni lavorativi. A questi si aggiungono le sedute di prova, l'eventuale terapia preliminare delle gengive e, quando ci sono impianti, i mesi necessari all'integrazione nell'osso. Nel frattempo si porta quasi sempre una protesi provvisoria. I tempi complessivi vengono stimati in modo realistico nel piano di cura, dopo la visita.
Non è possibile indicare una cifra prima di aver visitato la persona: il costo dipende dal tipo di manufatto, dal materiale, dal numero di elementi, dagli appoggi disponibili e dalle terapie preliminari necessarie. Il preventivo individuale definitivo viene consegnato per iscritto dopo la visita di valutazione, voce per voce, con i tempi e le sedute incluse.
Con detersione quotidiana e controlli periodici. La protesi mobile si deterge fuori dalla bocca ogni giorno; sotto una protesi fissa servono scovolini o filo dedicato. Nel tempo l'osso si riassorbe e la protesi mobile va ribasata per tornare ad appoggiare correttamente. Le sedute di igiene professionale servono anche a controllare gengive, viti e margini delle corone.
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