Implantologia a Brescia: laboratorio interno, pianificazione 3D, un team coordinato
Dalla scansione 3D alla protesi finita, gestiamo l’intero percorso con un team coordinato. Pianifichiamo l’intervento al computer prima di entrare in studio. Niente intermediari esterni, niente ambiguità di responsabilità, niente sorprese sui materiali.
Laboratorio gestito da noi: la tua protesi e i componenti sono seguiti direttamente dal nostro team, con un unico responsabile per qualità e tracciabilità.
Pianificazione 3D: l’intervento è programmato digitalmente prima di iniziare.
Un team coordinato: dalla diagnosi al follow-up, con un riferimento che coordina il percorso.
Due sedi: disponibile sia a Brescia (Gemini) sia a Corte Franca (Pentagon).
L’idea di un impianto fa paura. È normale.
La maggior parte dei pazienti che arriva da noi per un impianto dentale ha paura: del dolore, dell’intervento, dei tempi di recupero, del costo. È una paura razionale, basata su esperienze passate o racconti di terzi. La nostra esperienza ci ha insegnato che il modo migliore per affrontarla non è negarla, ma rispondere a ogni dubbio con chiarezza prima ancora di iniziare.
In questa pagina trovi cosa fa concretamente differenza nelle cliniche HolDent: la pianificazione digitale prima dell’intervento, il laboratorio odontotecnico interno che produce le tue protesi, l’opzione della sedazione cosciente quando indicata, il follow-up post-intervento anche su WhatsApp.
Le tre cose concrete che facciamo per ridurre la paura
Sedazione cosciente
Su indicazione clinica: stato di rilassamento profondo gestito da anestesista, mantenendo coscienza e collaborazione durante l’intervento. Non è anestesia generale: ti svegli in pochi minuti, non hai bisogno di ricovero, sei accompagnato a casa. Indicata per pazienti con ansia odontoiatrica importante o per interventi di chirurgia complessa.
Pianificazione 3D pre-intervento
Cone Beam (CBCT) e software dedicato simulano l’intervento al computer prima di entrare in studio. Sappiamo già dove inserire l’impianto, con che inclinazione, a quale profondità, evitando strutture anatomiche delicate come il nervo mandibolare o il seno mascellare. Incisioni più precise, tempi di poltrona ridotti, meno sorprese.
Provvisori quando indicato
Se l’intervento richiede una protesi temporanea, viene realizzata nel nostro laboratorio odontotecnico interno. Quando le condizioni cliniche lo permettono, esci dallo studio con una soluzione provvisoria, non con un vuoto.
Dalla scansione alla protesi: una sola filiera
Quando ti facciamo un impianto, le sue componenti — vite implantare, abutment, corona — non vengono ordinate a un laboratorio esterno. Vengono progettate e fabbricate nel nostro laboratorio odontotecnico interno. È un elemento che ci distingue da molte cliniche e che riteniamo importante per chi affronta un trattamento complesso.
Tracciabilità completa
Sappiamo da dove arriva ogni materiale, lotto per lotto. La documentazione tecnica di ogni impianto e manufatto protesico viene conservata nella tua cartella clinica. Tra cinque o quindici anni, se servisse rifare o modificare qualcosa, sappiamo esattamente cosa hai in bocca.
Filiera senza intermediari
Niente passaggi esterni, niente intermediari tra il chirurgo e l’odontotecnico: una sola filiera, un team coordinato responsabile dall’inizio alla fine del percorso.
Modifiche gestite internamente
Se in fase di prova della protesi qualcosa va aggiustato (colore, forma, occlusione), la modifica è gestita direttamente dal nostro laboratorio odontotecnico interno, senza intermediari esterni.
Continuità di cura
Il follow-up avviene da chi ti ha trattato. Se hai bisogno di un controllo, di un ritocco, di una manutenzione, chi ha eseguito il trattamento è la stessa persona che ti rivede. Non ti spediamo da nessuno e non ti consegniamo a sostituti.
Le opzioni di trattamento
Non esiste un solo tipo di impianto, e non esiste una soluzione che vada bene per tutti. La pianificazione clinica parte sempre dalla tua situazione specifica: numero di denti da sostituire, qualità e quantità dell’osso disponibile, esigenze estetiche, abitudini di vita, vincoli economici. Queste sono le opzioni che valutiamo insieme alla prima visita.
Impianto singolo
Sostituzione di un dente mancante o non recuperabile con un impianto e una corona. È la soluzione tipica per chi ha perso un dente per carie profonda, frattura, parodontite localizzata o estrazione di un dente del giudizio mal posizionato. L’impianto preserva i denti adiacenti e mantiene l’osso alveolare grazie alla stimolazione masticatoria.
Ponte su impianti
Sostituzione di più denti consecutivi con due o tre impianti che supportano un ponte protesico. Indicato quando mancano 2-4 denti adiacenti: serve un numero di impianti inferiore al numero di denti da sostituire, riducendo invasività e costi rispetto a impianti singoli ripetuti.
All-on-4 / All-on-6
Riabilitazione di un’intera arcata con 4 (o talvolta 6) impianti strategicamente posizionati. Indicata per chi ha perso tutti o quasi tutti i denti di un’arcata, o porta una protesi mobile e desidera un’alternativa fissa. In molti casi consente il carico immediato della protesi provvisoria fissa, quando le condizioni cliniche lo permettono.
Carico immediato
Quando le condizioni cliniche lo permettono (stabilità primaria adeguata, qualità ossea sufficiente), la protesi provvisoria fissa viene applicata nello stesso giorno o entro 24-48 ore dall’intervento. La valutazione viene fatta dal chirurgo sulla base del Cone Beam: per chi è candidato, è un game-changer rispetto ai 3-6 mesi senza dente del protocollo tradizionale.
Rigenerazione ossea pre-implantare
Quando l’osso disponibile non è sufficiente per un impianto stabile: rialzo del seno mascellare, innesto osseo autologo o eterologo, espansione di cresta. Questi interventi aggiungono tempo al percorso (3-6 mesi di guarigione) ma rendono possibili soluzioni implantari anche in situazioni complesse.
Il percorso, passo per passo
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Prima visita di valutazione e Cone Beam
Il percorso parte sempre da una prima visita di valutazione, identica per ogni trattamento. Scopri come funziona: il Metodo HolDent. Per l’implantologia, in questa fase aggiungiamo l’esame Cone Beam, indispensabile per pianificare in 3D.
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Pianificazione digitale 1-2 settimane
I dati del Cone Beam vengono caricati in un software dedicato di pianificazione implantare. Il chirurgo, insieme al tecnico, simula al computer la posizione esatta degli impianti, tenendo conto dell’osso disponibile, della posizione dei nervi, della futura protesi. Quando indicato, viene stampata una dima chirurgica 3D che guiderà l’intervento con precisione micronica.
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Preventivo scritto e consenso informato
Ti consegniamo il piano di cura completo per iscritto: tipologia e marca dell’impianto, materiali della protesi, numero di sedute previste, tempi stimati, costo dettagliato voce per voce, opzioni di rateizzazione con TAN/TAEG dichiarato nel preventivo. Insieme leggiamo il consenso informato con l’elenco dei rischi e delle possibili complicanze. Non c’è pressione a decidere in sede: hai tutto il tempo per riflettere.
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Intervento implantare
Inseriamo l’impianto seguendo la pianificazione digitale, con sedazione cosciente se la desideri. La durata dipende dal numero di impianti e dalla tua situazione; te la indichiamo prima, nel piano di cura.
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Osteointegrazione
L’impianto si fissa all’osso. È una fase fisiologica che richiede alcuni mesi e varia da persona a persona; il tuo clinico di riferimento ti dirà i tempi indicativi nel tuo caso.
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Applicazione della protesi definitiva 2-4 sedute
A osteointegrazione completata, scansione finale della bocca, progettazione digitale della corona/protesi nel nostro laboratorio interno, prove in cera e prove in ceramica, applicazione del manufatto definitivo. Da questo momento sei a tutti gli effetti rientrato in una bocca completa e funzionale.
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Follow-up
Dopo la consegna della protesi continuiamo a seguirti con controlli programmati. Hai un clinico di riferimento che coordina il tuo percorso e conosce la tua storia; per i passaggi specialistici intervengono i professionisti dedicati del team.
Tecnologia e materiali
Usiamo impianti in materiali certificati e biocompatibili, scelti per durare nel tempo e adatti anche a chi ha particolari sensibilità. La pianificazione digitale ci permette di programmare ogni intervento prima di iniziare, per un risultato preciso e prevedibile.
Anti-turismo dentale: cosa cambia se ti curi qui invece che all’estero
Negli ultimi anni il turismo dentale verso Albania, Croazia, Ungheria è cresciuto significativamente. Comprendiamo la ragione: il prezzo finale all’estero può essere inferiore. Quello che vogliamo aiutarti a valutare con onestà sono i quattro elementi che non compaiono nel preventivo di partenza.
Continuità di cura post-trattamento
Il follow-up post-impianto avviene nella stessa clinica che ti ha trattato. In caso di necessità futura — una perimplantite, una corona che si scheggia, una manutenzione complessa — chi ti ha curato è qui. Tornare all’estero per ogni controllo ha costi reali (volo + soggiorno + giornate di permesso) che spesso annullano il risparmio iniziale.
Tracciabilità dei materiali
Conserviamo la documentazione tecnica di ogni impianto e di ogni manufatto protesico: lotti, materiali, certificazioni. In caso di necessità futura (es. sostituzione di una componente), sappiamo esattamente cosa hai in bocca. All’estero questa documentazione è spesso non disponibile o non trasferibile.
Filiera unica
Diagnosi, pianificazione, intervento e produzione protesica sono gestite da un team integrato. Non ci sono intermediari esterni, non ci sono ambiguità sulla responsabilità clinica. Una sola filiera, un team coordinato.
Pianificazione 3D pre-intervento
L’intervento viene pianificato al computer prima di entrare in studio. Riduce sorprese, tempo di poltrona, complicazioni. La maggior parte delle cliniche estere a basso costo non utilizza pianificazione digitale guidata.
Costi e finanziamento
Il costo di un impianto nelle nostre cliniche varia in modo significativo da caso a caso. Le voci principali sono: la marca dell’impianto, la qualità dei componenti, il tipo di protesi finale (corona singola, ponte, riabilitazione totale), la complessità clinica (necessità o meno di rigenerazione ossea), la sedazione cosciente quando indicata.
Indicativamente, un impianto singolo con corona in zirconia varia, nel 2026, in un range di 2.000-3.500 euro. Un All-on-4 (intera arcata) varia tra 12.000 e 18.000 euro. Sono cifre orientative: il preventivo personalizzato definitivo viene consegnato dopo prima visita e Cone Beam.
Per facilitare l’accesso alle cure, offriamo rateizzazione con TAN/TAEG dichiarato direttamente nel preventivo (provider: PagoDil, HeyLight, Sella PFS). Esempio orientativo: trattamento di 4.000 euro in 24 rate, tassi e costo totale indicati nel preventivo personalizzato. Le spese odontoiatriche sono detraibili fiscalmente al 19% (art. 15 TUIR) entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
I rischi che vogliamo dichiarare per iscritto
Ogni intervento chirurgico, anche il più semplice, comporta rischi. Te li elenchiamo qui in modo trasparente, e li ripetiamo nel consenso informato firmato prima di ogni intervento.
Infezione precoce post-operatoria (1-3% dei casi) — gestibile con antibiotici e igiene rinforzata, raramente compromette l’impianto.
Perimplantite tardiva (5-15% nel lungo periodo, fattore di rischio principale: scarsa igiene domestica + fumo) — infiammazione dei tessuti intorno all’impianto, può portare alla perdita dell’impianto se non trattata. Gestibile con manutenzione professionale regolare.
Fallimento dell’osteointegrazione (2-5% degli impianti) — l’osso non si lega adeguatamente all’impianto nei primi 3-6 mesi. Si rimuove l’impianto e, dopo 2-3 mesi di guarigione, si può tentare un nuovo inserimento.
Parestesia temporanea o permanente (rara, <1% con pianificazione 3D) — disturbo della sensibilità del labbro inferiore o del mento, dovuto a interferenza con il nervo mandibolare. La pianificazione 3D pre-intervento è il principale strumento per minimizzare questo rischio.
Frattura della componentistica protesica (corone, viti) — possibile nel medio-lungo periodo, gestibile con riparazione o sostituzione del singolo componente senza dover rifare l’impianto.
Tutti questi rischi sono significativamente ridotti dalla pianificazione 3D, dalla scelta di impianti di marche certificate, dalla manutenzione professionale regolare e dall’igiene domestica adeguata.
Domande frequenti
Quanto fa male un impianto?
L’intervento si svolge in anestesia locale e nella maggior parte dei pazienti la sensazione percepita è di pressione, non di dolore. Nelle 24-72 ore successive si presenta tipicamente gonfiore moderato e leggero indolenzimento, gestibili con antinfiammatori prescritti dallo specialista (ibuprofene 400-600 mg). La sedazione cosciente, su indicazione clinica, aggiunge un rilassamento profondo durante l’intervento.
Quanto durano gli impianti dentali?
Con una buona igiene quotidiana e i controlli di mantenimento, un impianto può durare moltissimi anni. La sua tenuta dipende molto dalla cura quotidiana e dalle visite periodiche: per questo continuiamo a seguirti dopo l’intervento.
In quanto tempo si completa un percorso implantare?
I tempi dipendono dalla tua situazione e dal tipo di trattamento. Dopo il Cone Beam e la pianificazione ti diamo una stima personalizzata, messa nero su bianco nel piano di cura.
Posso fare l’impianto se sono fumatore?
Sì, ma con cautela. Il fumo riduce l’afflusso di sangue alle gengive e all’osso, rallentando l’osteointegrazione e aumentando significativamente il rischio di perimplantite tardiva. Consigliamo di sospendere il fumo almeno 2 settimane prima e 4 settimane dopo l’intervento. La cessazione del fumo, se possibile, è il singolo fattore che migliora di più la prognosi a lungo termine.
E se ho parodontite?
La parodontite attiva non controllata è una controindicazione relativa all’implantologia: i batteri parodontali possono colonizzare l’impianto e causarne la perdita. Prima dell’intervento implantare è necessario trattare la parodontite e ottenere stabilità clinica. Una volta sotto controllo, gli impianti sono possibili con prognosi favorevole, a condizione che la manutenzione professionale (sedute di igiene ogni 3-4 mesi) sia rigorosa.
È possibile il carico immediato?
Il carico immediato (protesi provvisoria fissa il giorno stesso dell’intervento) è possibile quando l’impianto raggiunge una stabilità iniziale sufficiente e la qualità dell’osso è adeguata. Non tutti i pazienti sono candidati: la decisione viene presa dal chirurgo implantologo sulla base del Cone Beam. La protesi definitiva viene comunque applicata dopo il completamento dell’osteointegrazione (3-6 mesi).
L’impianto si vede al rilevatore di metalli in aeroporto?
No. La massa di titanio di un impianto dentale è troppo piccola per essere rilevata dai metal detector aeroportuali standard. Anche dopo riabilitazioni complesse come All-on-4, i pazienti non riferiscono problemi al check-in.
Cosa succede se l’impianto si rompe nel tempo?
Le componenti protesiche (corona, abutment, vite di connessione) possono essere sostituite individualmente nel tempo, senza dover rimuovere la radice implantare. Il design modulare degli impianti moderni permette interventi mirati sulla parte interessata.
Qual è la differenza tra impianto e ponte?
L’impianto sostituisce il dente mancante alla radice, senza coinvolgere i denti adiacenti. Il ponte tradizionale (su denti naturali) richiede la limatura dei due denti vicini al dente mancante per utilizzarli come pilastri. L’impianto preserva i denti sani e mantiene l’osso alveolare, ma ha un costo iniziale superiore. Nel lungo periodo, l’impianto è generalmente più conveniente perché non comporta il rischio di danneggiamento dei denti pilastro.
Pronto a valutare un percorso implantare?
Una prima visita conoscitiva con Cone Beam include: anamnesi medica, esame clinico, scansione 3D, valutazione del caso, preventivo orientativo. Non è vincolante: il piano viene proposto, spiegato per iscritto, e hai tutto il tempo per valutarlo.
Scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento. Rispondiamo appena possibile. Le nostre due sedi (Clinica Gemini a Brescia, Clinica Pentagon a Corte Franca) condividono lo stesso team clinico e lo stesso laboratorio odontotecnico interno: puoi iniziare il percorso in una sede e completarlo nell’altra senza interruzioni di continuità.
Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018. HolDent — Gemini Dental Group S.R.L. e Pentagon S.R.L. operano con protocolli digitali integrati in entrambe le sedi.
Pagamenti rateali
Detrazione 19%
Pagamenti dilazionati: cure accessibili nel tempo
Pagamenti dilazionati, trasparenti, su misura
Puoi distribuire l’importo del trattamento in rate, con TAN e TAEG sempre dichiarati e senza costi nascosti. Ti presentiamo la soluzione più adatta alla tua situazione in fase di valutazione, direttamente in studio.
Detrazione fiscale 19%
Le spese odontoiatriche sono detraibili nel modello 730 nella misura del 19%, sulla parte eccedente la franchigia di legge. Conserviamo per te tutta la documentazione fiscale necessaria.