Cardiovascolare
L’infiammazione cronica delle gengive è associata a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari (linee guida American Heart Association, 2020).
Gengive che sanguinano quando lavi i denti? È il primo segnale, non un dettaglio. La parodontite avanza in modo silenzioso, ma è gestibile se intercettata in tempo. Sei criteri concreti per riconoscerla e quattro fasi per trattarla.
Le gengive sane non sanguinano quando spazzoli i denti o usi il filo interdentale. Il sanguinamento è il primo segnale di una infiammazione gengivale (gengivite), che se trascurata può evolvere nella parodontite vera e propria — una malattia infiammatoria cronica che distrugge l’osso che sostiene i denti.
Se riconosci due o più di questi segnali, vale la pena fare una valutazione: prima si interviene, più semplice è proteggere gengive e denti.

Infiammazione superficiale, le gengive sanguinano ma l’osso è intatto. Completamente reversibile con igiene professionale e cura domiciliare adeguata.
Inizio della distruzione ossea. Si formano le prime “tasche” gengivali (oltre 4mm di profondità) dove i batteri proliferano al riparo dallo spazzolino. Ancora gestibile non chirurgicamente.
Perdita di supporto osseo significativa. I denti iniziano a sembrare più lunghi o a spostarsi. Richiede trattamento parodontale strutturato in più fasi.
Instabilità grave. Rischio concreto di perdita dei denti. Spesso necessari interventi chirurgici di rigenerazione mirata, talvolta riabilitazione implantare di denti perduti.
L’intervento precoce è meno invasivo della sostituzione dei denti perduti. Un percorso parodontale costa una frazione di un piano di riabilitazione implantare, e mantiene i tuoi denti naturali. Il rapporto esatto dipende dallo stadio della malattia e dal caso clinico.
La letteratura clinica documenta correlazioni significative tra parodontite e altre patologie sistemiche. Non sono rapporti di causa-effetto diretti, ma di reciproca influenza tra stato infiammatorio della bocca e organi a distanza.
L’infiammazione cronica delle gengive è associata a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari (linee guida American Heart Association, 2020).
I pazienti diabetici hanno una prevalenza più alta di parodontite, e la parodontite peggiora il controllo glicemico. Il trattamento parodontale migliora l’HbA1c.
La parodontite materna è correlata a parto pretermine e basso peso alla nascita (linee guida SIdP). Il trattamento è sicuro durante il 2° trimestre.
Studi recenti suggeriscono correlazioni tra batteri parodontali e patologie neurodegenerative. La ricerca è in corso, i dati definitivi non sono ancora disponibili.
Il nostro percorso si sviluppa in più fasi, secondo le linee guida delle principali società scientifiche di parodontologia:
Rimuoviamo placca e tartaro e ti diamo indicazioni pratiche e su misura per l’igiene a casa, così la causa del problema viene tolta alla radice.
Con strumenti dedicati e in comfort (anestesia locale dove serve) puliamo le superfici delle radici dove la gengiva si è staccata, per far ripartire la guarigione. Il lavoro viene suddiviso per zone della bocca.
Solo nei casi che lo richiedono, raggiungiamo le zone più profonde per pulirle a fondo e, dove possibile, aiutare i tessuti di sostegno a recuperare. È un passaggio gestito da specialisti dedicati del team HolDent.
Concordiamo insieme un programma di controlli su misura, con la cadenza giusta per la tua situazione, per tenere le gengive sane anno dopo anno.
Il team HolDent lavora secondo le linee guida delle principali società scientifiche di parodontologia (italiana ed europea), aggiornate alle evidenze più recenti. Un clinico di riferimento coordina il tuo percorso; per i passaggi specialistici intervengono i professionisti dedicati del team.
Il costo dipende dallo stadio della parodontite e da quante fasi servono. Dopo la valutazione ricevi un preventivo chiaro e dettagliato, senza sorprese: sai in anticipo cosa è incluso e perché. Dove utile, è possibile valutare soluzioni di pagamento dilazionato.
Non sempre. Possono essere segno di gengivite (stadio iniziale, reversibile). Se il sanguinamento persiste oltre 2 settimane nonostante igiene corretta, è necessaria una valutazione parodontale strutturata.
La gengivite (stadio iniziale) è reversibile con igiene professionale e domiciliare adeguata. La parodontite vera (con perdita di osso) non è completamente reversibile, ma è gestibile: si ferma la progressione, si recupera funzionalità, si mantiene nel tempo con il programma di richiamo.
Il percorso si sviluppa in più fasi: i tempi dipendono dalla tua situazione e li definiamo insieme dopo la valutazione.
Sì. Il percorso parodontale e l’igiene professionale sono adattati anche per pazienti con impianti, ortodonzia o protesi. L’attenzione clinica è diversa per le aree con dispositivi, ma il trattamento è compatibile.
Nei casi avanzati non trattati, sì. La parodontite è tra le principali cause di perdita dei denti in età adulta. La buona notizia: intercettata in tempo, si gestisce bene e i denti si possono salvare.
Scrivici su WhatsApp per fissare una valutazione parodontale. La prima visita di valutazione è la stessa per ogni percorso: scopri il Metodo HolDent.
Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018.
Dopo il trattamento
La parodontite trattata non torna da sola sotto controllo: il mantenimento regolare è ciò che tiene fermi i risultati ottenuti nelle fasi attive. Al termine di ogni seduta fissiamo già il richiamo successivo, così il percorso non si interrompe. Scrivici su WhatsApp per la tua valutazione parodontale o per il prossimo richiamo.
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