Denti che si muovono
Un dente che si muove in un adulto è sempre un segnale serio. Non…
Quella fitta improvvisa quando bevi qualcosa di freddo o mangi un gelato? Non è qualcosa con cui devi convivere. Ha una causa precisa, e nella maggior parte dei casi si può risolvere.
La sensibilità dentale (ipersensibilità dentinale) è un dolore breve e acuto che si avverte quando il dente entra in contatto con stimoli come il freddo, il caldo, il dolce, l’acido o anche il semplice tocco dello spazzolino.
Il meccanismo è semplice: lo smalto si è assottigliato o la gengiva si è ritirata, esponendo la dentina sottostante. La dentina contiene migliaia di tubuli che comunicano con il nervo. Quando uno stimolo raggiunge questi tubuli, il segnale arriva al nervo e lo percepiamo come dolore.
Le cause dell’esposizione della dentina possono essere diverse: spazzolamento troppo aggressivo, erosione acida, recessione gengivale, bruxismo, o anche un recente trattamento odontoiatrico come lo sbiancamento.
Quando la gengiva si ritira, la radice del dente — non protetta dallo smalto — rimane esposta. È una delle cause più comuni, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di parodontite.
Spazzolamento troppo forte con setole dure, consumo frequente di cibi e bevande acide, e reflusso gastroesofageo possono assottigliare lo smalto nel tempo.
Il digrignamento cronico consuma la superficie dei denti, riducendo lo spessore dello smalto e avvicinando la dentina alla superficie.
Il primo passo è capire la causa. I nostri specialisti esaminano lo stato dello smalto, delle gengive e verificano la presenza di fattori come il bruxismo o l’erosione acida.
Le soluzioni variano: applicazione di desensibilizzanti professionali, sigillatura dei tubuli esposti, correzione delle abitudini di igiene domiciliare, oppure trattamento della causa di fondo.
Nei casi di recessione gengivale avanzata, può essere indicato un intervento di chirurgia mucogengivale per ricostruire il tessuto gengivale e proteggere la radice esposta.
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Possono aiutare a ridurre il fastidio nel tempo, ma non risolvono la causa. Se la sensibilità persiste, è importante capire perché la dentina è esposta.
Può succedere, perché lo smalto si consuma e le gengive tendono a ritirarsi. I controlli regolari sono importanti: intervenire precocemente previene il peggioramento.
No. La sensibilità post-sbiancamento è temporanea e si risolve generalmente entro pochi giorni.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario.
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