Scarica app di Holdent
Scarica l'app holdent
Lun - Sab: 09.00 - 20.00
Prenota la prima visita
800 12 99 99

Pulizia dei denti a Brescia? Holdent

Igiene orale o pulizia dei denti

Una corretta igiene orale permette di combattere carie e gengiviti

Igiene orale o Pulizia dei denti
Igiene orale o Pulizia dei denti
Igiene orale o Pulizia dei denti
Igiene orale o Pulizia dei denti

E’ quella che più comunemente chiamiamo “pulizia dei denti” ed è forse il trattamento più comune che svolgiamo dal dentista.

La pulizia dei denti quotidiana non è sufficiente a rimuovere completamente la placca ed il tartaro che spesso si depositano sotto le gengive o negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino. Normalmente, per una corretta e completa igiene dentale è sufficiente sottoporsi alla pulizia dei denti professionale 2 volte all’anno.
La pulizia dei denti professionale, quindi fatta dal dentista, consiste nella rimozione degli accumuli di placca e di tartaro presenti sulle varie superfici dentali. E’ questo lo strumento più efficace per prevenire patologie come carie, gengivite, piorrea e parodontite.

I vantaggi della pulizia dei denti professionale

Una pulizia dei denti professionale permette la rimozione totale di tartaro e placca. Il dentista, infatti, agisce in profondità arrivando fino agli spazi interdentali e nella zona sub-gengivale.
Sicuramente la pulizia dei denti professionale è un grande alleato nella prevenzione di carie, gengivite e paradontite. Oltretutto, rende i denti più lucidi, effettua lo sbiancamento sui denti gialli, contrasta le infiammazioni delle gengive, riduce la sensibilità dei denti che vengono rinforzati ed irrobustiti.
La pulizia dei denti è anche un ottimo rimedio contro l’alitosi.
Ulteriore vantaggio è il fatto che di solito la pulizia dei denti prevede il controllo generale dello stato della bocca. Questo permette di trovare e curare una carie al primo stadio.

Come viene fatta la pulizia dentale?

Il dentista utilizza appositi strumenti sonici ed ultrasonici che frammentano il tartaro e distruggono i batteri che formano la placca e lavora tra gli spazi interdentali e sotto la gengiva. Tutte le rifiniture e gli interventi in profondità vengono effettuati utilizzando uno strumento di acciaio appuntito ed affilato che prende il nome di curette.

Come vengono rimosse le macchie dentali?

La rimozione delle macchie dentali avviene con l’applicazione di una particolare pasta abrasiva ad azione smacchiante ed utilizzando un getto d’acqua e bicarbonato molto potente (Air- Flow).

Come avviene lo sbiancamento dei denti?

Lo sbiancamento dei denti professionale permette di cambiare il colore dei denti e renderli più lucidi e bianchi. A tal proposito vengono utilizzati prodotti sbiancanti.

Come vengono lucidati i denti?

La lucidatura dei denti è un processo che segue la pulizia e viene effettuato applicando sui denti delle mascherine contenenti fluoro. Lo scopo è quello di rinforzare e rimineralizzare lo smalto dei denti, prevenire l’erosione e rendere i denti più resistenti all’attacco dei batteri.

Per i pazienti che hanno determinate patologie, come parodontite o gengivite, o per i fumatori, i dentisti e gli igienisti consigliano una pulizia dei denti più frequente, almeno 3 volte all’anno.

FAQ relative a Igiene orale o pulizia dei denti

    Come è meglio lavare i denti?

    Ci sono dei piccoli accorgimenti da tener presente per lavare in maniera corretta i denti:

    • occorre uno spazzolino adeguato di media durezza e con setole artificiali
    • utilizzare poco dentifricio
    • restare in posizione eretta, possibilmente davanti al lavandno e difronte allo specchio per controllare le manovre
    • tenere il braccio in posizione orizzontale ed effettuare un movimento rotatorio che và dall’alto al basso per l’arcata superiore e dal basso all’altro per l’arcata inferiore
    • rifare lo stesso movimento anche sulle superfici interne e sui denti laterali
    • la parte dei denti adibita alla masticazione deve essere pulita sia con movimenti avanti e indietro sia con movimenti rotatori orizzontali
    • durante lo spazzolamento dei denti è consigliato effettuare molti risciacqui con acqua possibilmente non fredda.
    • Lavare i denti per un periodo che varia dai due ai quattro minuti.

    E’ consigliabile lavare i denti dopo ogni pasto, al mattino ed alla sera, prima di andare a dormire. Di notte, infatti, l’azione di autodetersione della lingua e della saliva si riduce di molto ed i batteri hanno più tempo per moltiplicarsi e quindi aggredire lo smalto dei denti.

    Come lavare i denti con il filo interdentale?

    Il filo interdentale deve essere delicatamente inserito tra due denti. Successivamente và posizionato nel solco tra la gengiva e la superficie del dente da pulire, poi teso in modo da contornare il dente da pulire, quindi lo si deve muovere in su e in giù (senza farlo scorrere avanti e indietro), in modo da detergere la superficie interdentale del dente trattato. Estrarlo, ripassando dal punto di contatto o facendolo scorrere delicatamente. Poi lo si inserisce nuovamente nello stesso spazio e si abbraccia la superficie del dente accanto. Questa operazione deve essere ripetuta su ogni superficie interdentale.

    Come si cura l’alitosi?

    L’alitosi può nascere da origini differenti, alcune legate al cavo orale altre extraorali. Ad esempio può derivare da problemi al tratto respiratorio o a patologie del sistema gastroenterico, o a malattie come il diabete. Per quanto rigurda il cavo orale può derivare dalla scarsa igiene orale oppure dalla presenza di focolai infettivi.

    Come si deve usare il filo interdentale?

    Il filo interdentale è un accessorio indispensabile quando di parla di igiene dentale e prevenzione delle carie, del tartaro, alitosi ed altri disturbi che possono presentarsi nella cavità orale.

    Il corretto utilizzo del filo interdentale è fondamentale per la buona riuscita della pulizia dei denti ed occorre partire con un piccolo ma importante accorgimento: lavarsi le mani prima di iniziare perchè le dita entreranno nella cavità orale. E’ buona norma passare il filo interdentale prima di lavare i denti e dopo aver risciacquato la bocca con abbondante acqua per eliminare i residui di cibo.

    Il filo interdentale deve essere passato non solo negli interstizi dentali ma anche dietro a ciascun dente. Il movimento deve essere dall’alto verso il baso se si tratta di arcata superiore e dal basso verso l’altro se si tratta di arcata inferiore.

    In commercio esistono varie tipologie di filo interdentale. E’ difficile stabilire quale sia realmente il migliore; la scelta è molto soggettiva ed è dettata da gusti personali. L’unico criterio valido riguarda la scelta di un filo interdentale cerato, che è più semplice da gestire in caso di spazio ridotto tra i denti.

    Anche chi indossa un apparecchio dentale ortodontico può utilizzare il filo interdentale. Anzi è assolutamente consigliato perchè le probabilità di accumulare residui di cibo tra i denti è superiore e l’igiene orale deve quindi essere più accurata.

    Come trattare l’igiene orale di un neonato?

    L’igiene orale del neonato è importante quanto quella di un adulto. Le gengive del neonato vanno pulite delicatamente soprattutto dopo ogni pasto, con una garza umida. Questa operazione va fatta prima della comparsa dei denti da latte. Dopo i due mesi di vita consigliamo l’utilizzo dello spazzolino ditale. Questo strumento è in gomma morbida, si inserisce sul dito dell’adulto. Permette un massaggio sui dentini del neonato e sulle gengive. Questo massaggio è piacevole per il piccolo, da solievo e stimola la circolazione. Con lo spazzolino dentale, l’adulto riesce ad alleviare i dolori dovuti alla crescita dei denti, fa diminuire il prurito e facilita la dentizione.

    Cos’è l’alitosi?

    L’alitosi o alito cattivo può essere causato da problemi presenti nel cavo orale, da abitudini alimentari o da patologie a carico dello stomaco o dell’apparato respiratorio.

    Cos’è lo scovolino?

    Lo scovolino è un particolare strumento da utilizzare per l’igiene orale che serve a rimuovere i residui alimentari e la placca batterica che si forma negli spazi interdentali, là dove con lo spazzolino ed il filo interdentale è impossibile arrivare.
    E’ consigliabile utilizzarlo almeno una volta al giorno.

    Cosa può causare l’alitosi?

    Le causa possono essere molteplici, tuttavia la cattiva igiene orale ed il fumo possono avere delle conseguenze determinanti nella presenza di alitosi.

    Cosa si può fare per evitare le carie?

    La carie dentali è una malattia che se dura nel tempo può portare al deteriorarsi dello smalto dei denti fino alla perforazione stessa.
    Un’accurata igiene orale aiuta a ridurre la carica batterica e quindi blocca il proliferare delle carie.
    Si consiglia quindi di:

    • – non assumere più di 5 pasti al giorno
    • – lavarsi correttamente i denti dopo ogni pasto principale
    • – fare un controllo dal dentista ogni sei mesi
    • – assumere fluoro, attraverso l’utilizzo di dentifrici e colluttori

    Esiste il dentifricio ideale?

    Non esiste un dentifricio ideale e adatto a noi tutti. Ognuno ha le proprie particolarità e problematiche.
    Il dentista, conoscendoci, sarà in grado di consigliare il dentifricio più adatto a noi. La cosa fondamentale, nell’igiene orale, è spazzolare quotidianamente e correttamente i nostri denti.

    Esiste lo spazzolino ideale?

    Il Ministero della Salute, sostiene che lo spazzolino ideale sia quello elettrico.

    Il fumo ha qualche effetto nocivo sulla salute di denti e gengive?

    Si. Il fumo rende più grave la parodontite che porta alla perdita dei denti. Le macchie da fumo favoriscono l’accumulo di placca batterica intorno ai denti.

    La pulizia dei denti fatta molte volte all’anno può creare danni ai denti?

    Troppe pulizie in tempi ravvicinati, a lungo andare, possono indebolire lo smalto dei denti.

    Ogni quanto tempo fare la pulizia dei denti?

    Sarebbe opportuno fare la pulizia dei denti ogni 6 mesi, contestualmente al controllo periodico del dentista.

    Ogni quanto tempo và cambiato lo spazzolino elettrico?

    Per rispondere a questa domanda è doverosa una precisazione. A meno che compaiano problemi tecnici, non và cambiato lo spazzolino elettrico, ma la testina di ricambio.
    Ci sono diversi accorgimenti che attuati, possono aiutare a far durare più a lungo la testina dello spazzolino elettrico:

    • Non coprire la testina dello spazzolino elettrico dopo l’uso, ma lasciarlo all’aria aperta per agevolare l’asciugatura delle setole ed evitare la proliferazione di batteri
    • Proteggerlo durante i viaggi utilizzando una custodia per evitare che le setole si deformino in valigia.
    • Sciacquare molto bene lo spazzolino dopo l’uso per eliminare eventuali residui di dentifricio

    Ogni quanto tempo và pulita la protesi mobile?

    La protesi mobile va pulita quotidianamente soprattutto dopo i pasti. Si procede spazzolando la propria protesi dentale mobile utilizzando acqua fredda.

    Quanto dura lo sbiancamento dei denti e quante sedute servono?

    Lo sbiancamento professionale dei denti viene effettuato in una sola seduta.
    La durata dipende dallo stile di vita del paziente, dal tipo di smalto e dal grado di igiene orale quotidiana.

    Quali prodotti bisogna usare per la pulizia della protesi dentale?

    Pe la corretta pulizia della protesi dentale mobile, è consigliabile utilizzare pastiglie o prodotti a base di ossigeno nascente. E’ quindi utile spazzolare i denti con lo spazzolino da denti e utilizzare prodotti specifici per disinfettare la protesi e eliminare i batteri. Questi prodotti, sempre più innovativi, hanno un’azione duratura e riescono a combattere la placca dentale, eliminandola. Inoltre sono utili a contrastare la placca, impedendone la formazione e il conseguente accumolo sui denti durante la giornata.

    Ricordiamoci di sciacquare bene la protesi dentale mobile dopo averla immersa nella soluzione pulente. E’ molto importante per eliminare i residui della soluzione.

    Perchè si scoprono i colletti gengivali?

    I colletti gengivali si scoprono a causa della retrazione delle gengive. Il fenomeno si verifica principalmente nei denti canini e premolari superiori ed inferiori, per la loro posizione. Raramente si presenta in tutti gli altri denti.

    Le cause principali sono l’utilizzo scorretto dello spazzolino da denti, un’anatomia che per predisposizione naturale favorisce il verificarsi del fenomeno oppure il sopraggiungere di una malattia paradontale.

© HOLDENT 2017/2018