# HolDent — contenuti completi > Testo integrale delle pagine cliniche di https://holdent.it/. > Informazione sanitaria a fini divulgativi, ai sensi della L. 145/2018. > Non sostituisce la visita: la valutazione e la diagnosi sono sempre individuali. > Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2026 ## Trattamenti ### Igiene e prevenzione https://holdent.it/igiene-dentale-brescia/ Come si svolge l'igiene professionale in HolDent Una seduta di igiene professionale si svolge in più fasi, adattate alla situazione clinica. 1Controllo inizialeVerifichiamo lo stato di gengive e denti per capire di cosa hai davvero bisogno, senza interventi inutili.2Igiene professionaleRimuoviamo placca e tartaro in profondità, anche nei punti che lo spazzolino non raggiunge, con strumenti delicati sullo smalto.3LucidaturaRifiniamo la superficie dei denti per lasciarli lisci e luminosi e rallentare il ritorno di macchie e tartaro.4Indicazioni personalizzateTi mostriamo i gesti quotidiani giusti per la tua bocca, così l'igiene a casa diventa semplice e i risultati durano più a lungo. Lavoriamo con pazienti naturali, portatori di impianti, ortodonzia e protesi. Il protocollo viene adattato alla situazione clinica specifica: la strumentazione è la stessa, l'intensità e i tempi cambiano. Come funziona la prima visita La prima visita di valutazione è la stessa per ogni percorso: scopri il Metodo HolDent. Costo della prima visita e delle sedute di richiamo Il costo dell'igiene professionale viene comunicato in fase di prima visita, in base allo stato di salute orale e ai bisogni del singolo paziente. Per maggiori informazioni contattaci su WhatsApp: ti rispondiamo appena possibile. Domande frequenti Fa male?No. La maggior parte dei pazienti riferisce sensazione neutra o leggera. Se hai gengive sensibili, comunicalo all'igienista e adattiamo l'intensità del trattamento.Cosa comprende la prima visita?L'anamnesi e la valutazione clinica iniziale, l'igiene professionale completa e la consegna del piano di cura con le indicazioni per la gestione domiciliare.Ogni quanto devo farla?In media ogni 6 mesi. Se hai predisposizione a tartaro, parodontite o porti impianti/ortodonzia, può essere consigliato ogni 3-4 mesi. Definiamo il tuo programma personale alla prima visita sulla base del profilo di rischio individuale.Va bene per chi porta impianti o apparecchio ortodontico?Sì. Se hai impianti, protesi o apparecchio ortodontico adattiamo la pulizia per trattarli con la massima delicatezza e mantenerli puliti senza rovinarli.Posso prenotare per più persone della famiglia insieme?Sì, organizziamo appuntamenti consecutivi o in giorni vicini. Scrivici su WhatsApp indicando quante persone e ti proponiamo le opzioni di calendario.Pronto a prenotare?Scrivici su WhatsApp per fissare la tua igiene professionale con prima visita inclusa. Rispondiamo appena possibile. Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018. ### Implantologia https://holdent.it/implantologia-brescia/ L'implantologia in HolDent, in breve Laboratorio gestito da noi: la tua protesi e i componenti sono seguiti direttamente dal nostro team, con un unico responsabile per qualità e tracciabilità. Pianificazione 3D: l'intervento è programmato digitalmente prima di iniziare. Un team coordinato: dalla diagnosi al follow-up, con un riferimento che coordina il percorso. Due sedi: disponibile sia a Brescia (Gemini) sia a Corte Franca (Pentagon). L'idea di un impianto fa paura. È normale. La maggior parte dei pazienti che arriva da noi per un impianto dentale ha paura: del dolore, dell'intervento, dei tempi di recupero, del costo. È una paura razionale, basata su esperienze passate o racconti di terzi. La nostra esperienza ci ha insegnato che il modo migliore per affrontarla non è negarla, ma rispondere a ogni dubbio con chiarezza prima ancora di iniziare. In questa pagina trovi cosa fa concretamente differenza nelle cliniche HolDent: la pianificazione digitale prima dell'intervento, il laboratorio odontotecnico interno che produce le tue protesi, l'opzione della sedazione cosciente quando indicata, il follow-up post-intervento anche su WhatsApp. Le tre cose concrete che facciamo per ridurre la paura Sedazione coscienteSu indicazione clinica: stato di rilassamento profondo gestito da anestesista, mantenendo coscienza e collaborazione durante l'intervento. Non è anestesia generale: ti svegli in pochi minuti, non hai bisogno di ricovero, sei accompagnato a casa. Indicata per pazienti con ansia odontoiatrica importante o per interventi di chirurgia complessa.Pianificazione 3D pre-interventoCone Beam (CBCT) e software dedicato simulano l'intervento al computer prima di entrare in studio. Sappiamo già dove inserire l'impianto, con che inclinazione, a quale profondità, evitando strutture anatomiche delicate come il nervo mandibolare o il seno mascellare. Incisioni più precise, tempi di poltrona ridotti, meno sorprese.Provvisori quando indicatoSe l'intervento richiede una protesi temporanea, viene realizzata nel nostro laboratorio odontotecnico interno. Quando le condizioni cliniche lo permettono, esci dallo studio con una soluzione provvisoria, non con un vuoto. Dalla scansione alla protesi: una sola filiera Quando ti facciamo un impianto, le sue componenti — vite implantare, abutment, corona — non vengono ordinate a un laboratorio esterno. Vengono progettate e fabbricate nel nostro laboratorio odontotecnico interno. È un elemento che ci distingue da molte cliniche e che riteniamo importante per chi affronta un trattamento complesso. Tracciabilità completaSappiamo da dove arriva ogni materiale, lotto per lotto. La documentazione tecnica di ogni impianto e manufatto protesico viene conservata nella tua cartella clinica. Tra cinque o quindici anni, se servisse rifare o modificare qualcosa, sappiamo esattamente cosa hai in bocca.Filiera senza intermediariNiente passaggi esterni, niente intermediari tra il chirurgo e l'odontotecnico: una sola filiera, un team coordinato responsabile dall'inizio alla fine del percorso.Modifiche gestite internamenteSe in fase di prova della protesi qualcosa va aggiustato (colore, forma, occlusione), la modifica è gestita direttamente dal nostro laboratorio odontotecnico interno, senza intermediari esterni.Continuità di curaIl follow-up avviene da chi ti ha trattato. Se hai bisogno di un controllo, di un ritocco, di una manutenzione, chi ha eseguito il trattamento è la stessa persona che ti rivede. Non ti spediamo da nessuno e non ti consegniamo a sostituti. Le opzioni di trattamento Non esiste un solo tipo di impianto, e non esiste una soluzione che vada bene per tutti. La pianificazione clinica parte sempre dalla tua situazione specifica: numero di denti da sostituire, qualità e quantità dell'osso disponibile, esigenze estetiche, abitudini di vita, vincoli economici. Queste sono le opzioni che valutiamo insieme alla prima visita. Impianto singoloSostituzione di un dente mancante o non recuperabile con un impianto e una corona. È la soluzione tipica per chi ha perso un dente per carie profonda, frattura, parodontite localizzata o estrazione di un dente del giudizio mal posizionato. L'impianto preserva i denti adiacenti e mantiene l'osso alveolare grazie alla stimolazione masticatoria.Ponte su impiantiSostituzione di più denti consecutivi con due o tre impianti che supportano un ponte protesico. Indicato quando mancano 2-4 denti adiacenti: serve un numero di impianti inferiore al numero di denti da sostituire, riducendo invasività e costi rispetto a impianti singoli ripetuti.All-on-4 / All-on-6Riabilitazione di un'intera arcata con 4 (o talvolta 6) impianti strategicamente posizionati. Indicata per chi ha perso tutti o quasi tutti i denti di un'arcata, o porta una protesi mobile e desidera un'alternativa fissa. In molti casi consente il carico immediato della protesi provvisoria fissa, quando le condizioni cliniche lo permettono.Carico immediatoQuando le condizioni cliniche lo permettono (stabilità primaria adeguata, qualità ossea sufficiente), la protesi provvisoria fissa viene applicata nello stesso giorno o entro 24-48 ore dall'intervento. La valutazione viene fatta dal chirurgo sulla base del Cone Beam: per chi è candidato, è un game-changer rispetto ai 3-6 mesi senza dente del protocollo tradizionale.Rigenerazione ossea pre-implantareQuando l'osso disponibile non è sufficiente per un impianto stabile: rialzo del seno mascellare, innesto osseo autologo o eterologo, espansione di cresta. Questi interventi aggiungono tempo al percorso (3-6 mesi di guarigione) ma rendono possibili soluzioni implantari anche in situazioni complesse. Il percorso, passo per passo 1Prima visita di valutazione e Cone BeamIl percorso parte sempre da una prima visita di valutazione, identica per ogni trattamento. Scopri come funziona: il Metodo HolDent. Per l'implantologia, in questa fase aggiungiamo l'esame Cone Beam, indispensabile per pianificare in 3D.2Pianificazione digitale 1-… ### Ortodonzia / Invisalign https://holdent.it/ortodonzia-invisibile-brescia/ Come funziona il tuo percorso La scelta tra allineatori e ortodonzia tradizionale dipende dalla complessità del caso e la valutiamo insieme alla prima visita. La prima visita di valutazione è la stessa per ogni percorso: scopri il Metodo HolDent. Il percorso ortodontico in 5 passi 1. Scansione intraorale 3D — modello digitale completo di denti e arcate, senza impronte tradizionali in alginato. 2. Pianificazione del trattamento — sul modello digitale viene definito il movimento dei denti settimana per settimana, fino al risultato atteso. 3. Produzione allineatori — la serie di mascherine viene realizzata sul tuo modello 3D, con materiali certificati e tracciati. La produzione, coordinata dal nostro team, richiede in genere alcuni giorni: ti avvisiamo appena gli allineatori sono pronti. 4. Controlli periodici — ogni 6-8 settimane per monitorare l'avanzamento e consegnare il set successivo di allineatori. 5. Retention — al termine del trattamento, mascherina di contenzione notturna per stabilizzare il risultato. Per adulti Lavori a contatto con il pubblico, hai riunioni in presenza, fotografie professionali? Gli allineatori sono trasparenti e rimovibili: la maggior parte delle persone non si accorge che li indossi durante una conversazione normale. Li togli per mangiare, per lavare i denti, per eventi importanti. La durata varia da persona a persona, in base alla situazione di partenza e agli obiettivi. La stima del tuo percorso te la diamo dopo la valutazione, insieme al piano di cura. Per ragazzi Per i ragazzi gli allineatori sono spesso preferibili all'apparecchio fisso: si tolgono per fare sport, mangiare, suonare strumenti musicali a fiato. L'igiene resta facile da gestire (a differenza dell'apparecchio tradizionale, dove gli attacchi rendono difficile pulire denti e gengive). Esistono soluzioni dedicate ai più giovani: il momento giusto per iniziare lo valutiamo insieme alla prima visita, in base allo sviluppo dei denti e al singolo caso, con il genitore presente per condividere la scelta. Non solo estetica, anche salute Un buon allineamento non riguarda solo l'estetica: aiuta la masticazione, la pulizia quotidiana e la salute della bocca nel tempo. L'ortodonzia moderna è una scelta di benessere a lungo termine, non solo cosmetica. Finanziamento Rateizzazione disponibile con TAN/TAEG dichiarato nel preventivo personalizzato (provider: PagoDil, HeyLight, Sella PFS). Esempio orientativo: trattamento €4.000 in 24 rate; tassi e costo totale indicati nel preventivo definitivo dopo la visita. Detrazione fiscale 19% applicabile sulle spese sanitarie. Domande frequenti A che età posso iniziare?Il momento giusto per iniziare lo valutiamo insieme alla prima visita, in base allo sviluppo dei denti e al singolo caso. Esistono soluzioni per diverse fasce d'età, dai più giovani fino agli adulti, senza limite superiore.Quanto tempo devo tenerli ogni giorno?20-22 ore al giorno. Li togli per mangiare, lavare i denti e bere bevande zuccherate. L'aderenza alla prescrizione è il fattore principale per il successo del trattamento: portarli per meno tempo allunga la durata complessiva.Si vedono?Sono trasparenti e aderenti ai denti. La maggior parte delle persone non si accorge che li indossi durante una conversazione normale. Da molto vicino e con luce diretta possono essere notati, ma sono significativamente più discreti dell'apparecchio fisso tradizionale.Posso togliere gli allineatori per un evento importante?Sì, per qualche ora. Li togli per matrimoni, presentazioni, fotografie. Tornano in bocca a fine evento. Il tempo totale di porto giornaliero conta sulla settimana, non sul singolo giorno.Quanto costa?Alla prima visita di valutazione costruiamo insieme il piano più adatto a te, con un preventivo scritto e chiaro e le possibilità di pagamento rateale. Come funziona la valutazione lo spieghiamo qui: il Metodo HolDent.Dopo il trattamento, come mantengo il risultato?Mascherina di contenzione (retainer) notturna per i primi 12-18 mesi, poi a giorni alterni. Senza contenzione, i denti tendono progressivamente a tornare in posizione originaria. I retainer sono inclusi nel piano di trattamento.Pronto a iniziare?Scrivici su WhatsApp per fissare una consulenza ortodontica. Rispondiamo appena possibile. Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018. ### Estetica dentale https://holdent.it/estetica-dentale-brescia/ Pianifichiamo insieme il risultato — prima di iniziare Prima di toccare un solo dente, decidiamo insieme dove vogliamo arrivare. Ti mostriamo l'orientamento del risultato su immagini di riferimento e modelli di studio. La prima visita di valutazione è la stessa per ogni percorso: scopri il Metodo HolDent. Non firmi nulla senza aver capito cosa otterrai. Le tue faccette nascono qui — laboratorio interno Le tue faccette sono seguite da un laboratorio che lavoriamo come parte del team HolDent: stesso standard, stesse mani di fiducia dalla progettazione alla consegna. La lavorazione richiede in genere alcuni giorni, il tempo necessario per curare ogni dettaglio. Tu sai sempre a che punto siamo. Opzioni di trattamento Faccette in ceramica integrale Sottilissime lamine in ceramica (0,3-0,7 mm) incollate sulla superficie esterna dei denti frontali. Correggono discromie, denti leggermente storti, diastemi, denti scheggiati o di forma irregolare. La preparazione richiede una limatura minima dello smalto. Durata media osservata in condizioni normali d'uso: 8-12 anni con igiene professionale regolare e abitudini compatibili (no bruxismo intenso non gestito, no biting di unghie, no sport di contatto senza paradenti). Sbiancamento professionale Lo sbiancamento professionale si esegue in studio oppure a casa con mascherine personalizzate. In visita valutiamo quale dei due percorsi è indicato per il tuo caso. Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali: otturazioni, corone e faccette mantengono il loro colore originale. In alcuni casi è necessario sostituire restauri vecchi dopo lo sbiancamento per riallineare i colori. Te lo diciamo in visita. Materiali utilizzati Usiamo solo ceramiche e materiali certificati e tracciati, scelti per sicurezza e durata nel tempo. Ogni componente del tuo trattamento è documentato, così sai sempre cosa stai indossando. Chi segue il tuo percorso Un clinico di riferimento coordina il tuo percorso e, per i passaggi più specialistici, lavora con i colleghi dedicati: una squadra sola, un unico piano. Domande frequenti Quanto durano le faccette?La durata media osservata è di 8-12 anni in condizioni normali d'uso. Dipende da abitudini (bruxismo non gestito, biting di unghie, sport di contatto), qualità dell'igiene domestica e professionale, materiale specifico utilizzato.Si vede che sono finte?Le faccette in ceramica integrale lavorate in laboratorio interno riproducono translucenze e sfumature dei denti naturali. La maggior parte delle persone non distingue una faccetta ben fatta da un dente naturale in conversazione normale. Il risultato è discusso in dettaglio in fase di pianificazione prima di iniziare.Fanno male?La preparazione delle faccette richiede anestesia locale come per un'otturazione. Tra una seduta e l'altra (con provvisorio in attesa della ceramica definitiva), la sensibilità è nella norma per la maggior parte dei pazienti, gestibile con dentifricio desensibilizzante.Si possono togliere se non mi piacciono?Le faccette tradizionali in ceramica richiedono una limatura minima dello smalto, quindi non sono completamente reversibili. Per questo è importante pianificare bene il risultato atteso prima di firmare il consenso.Quanto costa?Singola faccetta in ceramica integrale: cifra orientativa definita nel preventivo personalizzato. Sbiancamento professionale: cifra orientativa definita nel preventivo per ciclo di sedute. Preventivo definitivo dopo prima visita e valutazione clinica.Posso fare lo sbiancamento se ho otturazioni o corone?Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali, non su otturazioni e corone (che mantengono il colore originale). In alcuni casi serve sostituire restauri vecchi dopo lo sbiancamento per riallineare i colori. Te lo diciamo in visita.Pronto a iniziare?Scrivici su WhatsApp per fissare una consulenza estetica. Rispondiamo appena possibile. Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018. ### Chirurgia orale https://holdent.it/chirurgia-orale-brescia/ Affrontare un intervento con serenità Sappiamo che pensare a un intervento può mettere a disagio. Per questo il team HolDent ti spiega ogni passaggio in anticipo e ti accompagna prima, durante e dopo: arrivi informato e ti senti seguito. Sedazione coscienteQuando serve, ti aiutiamo a vivere l'intervento in modo rilassato, restando vigile e a tuo agio. Utile soprattutto se l'idea dell'intervento ti mette ansia.Pianificazione 3D pre-interventoStudiamo il tuo caso su un'immagine tridimensionale prima di operare: così l'intervento è pianificato nel dettaglio e tu sai già cosa aspettarti.Provvisori quando indicatiI provvisori e i manufatti sono realizzati da un laboratorio odontotecnico di nostra fiducia, gestito internamente: controlliamo qualità e materiali in ogni fase. Categorie di intervento Estrazioni sempliciRimozione mirata, con tecniche pensate per ridurre il fastidio.Denti del giudizio inclusiIntervento in anestesia locale, eventualmente con sedazione cosciente. Il Cone Beam pre-intervento valuta la posizione esatta rispetto al nervo mandibolare, per un intervento più sicuro.ApicectomiaUn intervento mirato alla radice del dente per salvarlo quando la cura del canale non è bastata.Chirurgia pre-implantarePrepariamo l'osso quando serve, per rendere possibile un impianto stabile.Chirurgia parodontaleInterveniamo sulle gengive per fermare l'avanzare della malattia e proteggere i denti. Protocollo mininvasivo in 5 passi 1Cone Beam (CBCT)Quando serve, realizziamo un'immagine tridimensionale per vedere con precisione la situazione prima dell'intervento. Più precisione, meno imprevisti.2Pianificazione 3DSimulazione dell'intervento al computer, eventualmente con dima chirurgica stampata.3InterventoOperiamo nel modo meno invasivo possibile per il tuo caso: meno trauma per i tessuti, recupero più semplice.4Suture riassorbibiliQuando possibile, evitano la seduta di rimozione punti.5Follow-up WhatsAppDopo l'intervento resti in contatto diretto con il team via WhatsApp per dubbi e indicazioni post-operatorie: non sei mai solo nel recupero. Post-operatorio: ti seguiamo anche su WhatsApp Dopo l'intervento puoi scriverci su WhatsApp per qualsiasi dubbio: il team ti segue nel recupero e ti risponde appena possibile. Per urgenze ti diamo un riferimento dedicato. I rischi che vogliamo dichiarare per iscritto Ogni intervento chirurgico ha rischi. Te li elenchiamo per iscritto nel consenso informato pre-intervento, in modo trasparente. Infezione precoce (1-3%, gestibile con antibiotici) Sanguinamento prolungato (raro, compressione + revisione) Parestesia temporanea (sensibilità alterata labbro inferiore o mento, in genere si risolve in settimane-mesi) Parestesia permanente (rara, <1% con pianificazione 3D) Riassorbimento osseo post-estrazione (gestibile con preservazione dell'alveolo o impianto immediato) La pianificazione 3D pre-intervento è il principale strumento per minimizzare questi rischi. Un riferimento per tutto il percorso Un clinico di riferimento coordina il tuo percorso dall'inizio alla fine; per gli interventi specialistici intervengono i professionisti dedicati del team HolDent. Domande frequenti Quanto dura l'intervento?Dipende dal tipo di intervento e dal tuo caso. In fase di valutazione ti diamo un'indicazione precisa.Fa male durante?L'anestesia locale rende l'intervento non doloroso. La sedazione cosciente (su indicazione) aggiunge rilassamento profondo. La sensazione percepita per la maggior parte dei pazienti è di pressione, non di dolore.Quanto dura il recupero?Varia in base all'intervento e alla persona. Ti diamo indicazioni chiare sul tuo caso e resti in contatto con il team durante il recupero.Posso mangiare e bere subito dopo?Meglio aspettare un po' prima di mangiare e preferire cibi morbidi e tiepidi nelle prime ore. Ti consegniamo indicazioni scritte personalizzate al termine dell'intervento.Posso guidare dopo l'intervento?Senza sedazione: sì, ma è consigliato un accompagnatore per le prime ore (puoi avere disagio o gonfiore). Con sedazione cosciente: no per 12 ore, vieni accompagnato.Pronto a fissare la valutazione?Prenota una valutazione: ti spieghiamo il percorso più adatto al tuo caso, senza impegno e senza pressione. Il team HolDent ti ricontatta al più presto. Comunicazione informativa ai sensi L.145/2018. ### Parodontologia https://holdent.it/parodontologia-brescia/ Gengive che sanguinano? Non è normale Le gengive sane non sanguinano quando spazzoli i denti o usi il filo interdentale. Il sanguinamento è il primo segnale di una infiammazione gengivale (gengivite), che se trascurata può evolvere nella parodontite vera e propria — una malattia infiammatoria cronica che distrugge l'osso che sostiene i denti. Riconosci questi segnali Gengive che sanguinano spazzolando i denti o usando il filo interdentale Alito cattivo persistente nonostante una buona igiene Gengive arrossate, gonfie o doloranti al tatto Recessione gengivale (i denti sembrano "più lunghi") Mobilità dentale, anche minima Aumento degli spazi tra i denti che prima erano stretti Se riconosci due o più di questi segnali, vale la pena fare una valutazione: prima si interviene, più semplice è proteggere gengive e denti. Cos'è la parodontite — i 4 stadi 1Gengivite reversibileInfiammazione superficiale, le gengive sanguinano ma l'osso è intatto. Completamente reversibile con igiene professionale e cura domiciliare adeguata.2Parodontite inizialeInizio della distruzione ossea. Si formano le prime "tasche" gengivali (oltre 4mm di profondità) dove i batteri proliferano al riparo dallo spazzolino. Ancora gestibile non chirurgicamente.3Parodontite moderataPerdita di supporto osseo significativa. I denti iniziano a sembrare più lunghi o a spostarsi. Richiede trattamento parodontale strutturato in più fasi.4Parodontite avanzataInstabilità grave. Rischio concreto di perdita dei denti. Spesso necessari interventi chirurgici di rigenerazione mirata, talvolta riabilitazione implantare di denti perduti. Perché intervenire ora L'intervento precoce è meno invasivo della sostituzione dei denti perduti. Un percorso parodontale costa una frazione di un piano di riabilitazione implantare, e mantiene i tuoi denti naturali. Il rapporto esatto dipende dallo stadio della malattia e dal caso clinico. Parodontite e salute generale: cosa dice la ricerca La letteratura clinica documenta correlazioni significative tra parodontite e altre patologie sistemiche. Non sono rapporti di causa-effetto diretti, ma di reciproca influenza tra stato infiammatorio della bocca e organi a distanza. CardiovascolareL'infiammazione cronica delle gengive è associata a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari (linee guida American Heart Association, 2020).DiabeteI pazienti diabetici hanno una prevalenza più alta di parodontite, e la parodontite peggiora il controllo glicemico. Il trattamento parodontale migliora l'HbA1c.GravidanzaLa parodontite materna è correlata a parto pretermine e basso peso alla nascita (linee guida SIdP). Il trattamento è sicuro durante il 2° trimestre.Salute neurologicaStudi recenti suggeriscono correlazioni tra batteri parodontali e patologie neurodegenerative. La ricerca è in corso, i dati definitivi non sono ancora disponibili. Il percorso GengiveSane HolDent — cura delle gengive in più fasi Il nostro percorso si sviluppa in più fasi, secondo le linee guida delle principali società scientifiche di parodontologia: 1Primo passo fermare l'infiammazioneRimuoviamo placca e tartaro e ti diamo indicazioni pratiche e su misura per l'igiene a casa, così la causa del problema viene tolta alla radice.2Pulizia profonda sotto il bordo gengivaleCon strumenti dedicati e in comfort (anestesia locale dove serve) puliamo le superfici delle radici dove la gengiva si è staccata, per far ripartire la guarigione. Il lavoro viene suddiviso per zone della bocca.3Quando serve un intervento mirato e poco invasivoSolo nei casi che lo richiedono, raggiungiamo le zone più profonde per pulirle a fondo e, dove possibile, aiutare i tessuti di sostegno a recuperare. È un passaggio gestito da specialisti dedicati del team HolDent.4Mantenere il risultato nel tempoConcordiamo insieme un programma di controlli su misura, con la cadenza giusta per la tua situazione, per tenere le gengive sane anno dopo anno. Credenziali e protocolli Il team HolDent lavora secondo le linee guida delle principali società scientifiche di parodontologia (italiana ed europea), aggiornate alle evidenze più recenti. Un clinico di riferimento coordina il tuo percorso; per i passaggi specialistici intervengono i professionisti dedicati del team. Costi e valore Il costo dipende dallo stadio della parodontite e da quante fasi servono. Dopo la valutazione ricevi un preventivo chiaro e dettagliato, senza sorprese: sai in anticipo cosa è incluso e perché. Dove utile, è possibile valutare soluzioni di pagamento dilazionato. Domande frequenti Le gengive che sanguinano sono sempre parodontite?Non sempre. Possono essere segno di gengivite (stadio iniziale, reversibile). Se il sanguinamento persiste oltre 2 settimane nonostante igiene corretta, è necessaria una valutazione parodontale strutturata.La parodontite guarisce?La gengivite (stadio iniziale) è reversibile con igiene professionale e domiciliare adeguata. La parodontite vera (con perdita di osso) non è completamente reversibile, ma è gestibile: si ferma la progressione, si recupera funzionalità, si mantiene nel tempo con il programma di richiamo.Quanto dura il trattamento?Il percorso si sviluppa in più fasi: i tempi dipendono dalla tua situazione e li definiamo insieme dopo la valutazione.Si può fare con apparecchio o impianti in bocca?Sì. Il percorso parodontale e l'igiene professionale sono adattati anche per pazienti con impianti, ortodonzia o protesi. L'attenzione clinica è diversa per le aree con dispositivi, ma il trattamento è compatibile.Se non curo la parodontite, perdo i denti?Nei casi avanzati non trattati, sì. La parodontite è tra le principali cause di perdita dei denti in età adulta. La buona notizia: intercettata in tempo, si gestisce bene e i denti si possono salvare.Pronto a fare una valutazione?Scrivici su WhatsApp per fissare una valutazione parodontale. La prima visita di valutazione è la stessa per ogni percorso: scopri il Metodo HolDent. Comunicazione informativa ai sensi L.145… ## Problemi frequenti ### Alitosi https://holdent.it/problemi-frequenti/alitosi-cause-rimedi/ Cos'è e perché succede L'alitosi è un odore sgradevole persistente dell'alito, che non scompare con la normale igiene orale. È un problema che crea disagio nelle relazioni quotidiane, ma che molti evitano di affrontare per imbarazzo. Nel 85-90% dei casi, la causa è nella bocca. I batteri presenti sulla lingua, nelle tasche gengivali e intorno a restauri imprecisi producono composti volatili solforati. L'accumulo di placca, il tartaro, la malattia parodontale (piorrea) e le carie non trattate sono tra le cause più frequenti. Nel restante 10-15% dei casi, l'alitosi può avere un'origine extraorale: reflusso gastroesofageo, problemi respiratori, diabete o altre condizioni sistemiche. Un aspetto importante: non sempre ci si rende conto di avere l'alito cattivo. Il nostro olfatto si adatta ai propri odori. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Alito cattivo persistente, anche dopo aver lavato i denti ☐ Sapore metallico o sgradevole in bocca al risveglio ☐ Le persone vicine tendono a mantenere le distanze ☐ Bocca secca frequente (secchezza delle fauci) ☐ Patina bianca o giallastra sulla lingua ☐ Gengive che sanguinano o sono infiammate Le cause principali Accumulo batterico in bocca La lingua, le tasche gengivali e gli spazi interdentali sono le zone in cui i batteri responsabili dell'alitosi si concentrano maggiormente. Malattia parodontale Le tasche parodontali sono ambienti in cui i batteri proliferano al riparo dallo spazzolino. La parodontite è una delle cause più frequenti di alitosi persistente. Bocca secca (xerostomia) La saliva ha una funzione di "lavaggio" naturale della bocca. Quando la produzione è ridotta, i batteri si accumulano più facilmente. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… L'alito cattivo è occasionale (es. al risveglio) Hai mangiato cibi particolarmente odorosi Non fai l'igiene professionale da tempo Hai la bocca secca occasionalmente Chiama subito se… L'alito cattivo persiste tutto il giorno nonostante l'igiene Le gengive sanguinano e sono infiammate Qualcuno te lo ha segnalato ripetutamente La bocca secca è costante e accompagnata da alitosi Come lo curiamo a HolDent Il percorso inizia con una valutazione completa della salute orale. I nostri specialisti controllano lo stato di gengive, lingua, denti e restauri per identificare la fonte dell'alitosi. Nella maggior parte dei casi, il trattamento prevede un'igiene professionale approfondita accompagnata da istruzioni personalizzate per l'igiene domiciliare — inclusa la pulizia della lingua, spesso sottovalutata ma fondamentale. Se la causa è la malattia parodontale, il percorso prosegue con il trattamento parodontale specifico: la risoluzione delle tasche gengivali e il controllo dell'infezione batterica sono spesso sufficienti a eliminare l'alitosi. → Scopri il protocollo di igiene e prevenzione → Approfondisci il nostro approccio alla parodontologia Domande frequenti I collutori risolvono l'alitosi?I collutori mascherano l'odore temporaneamente ma non trattano la causa. Alcuni collutori antibatterici specifici possono essere utili come supporto, ma solo se prescritti dal professionista.Devo pulire anche la lingua?Sì. La superficie della lingua, soprattutto nella parte posteriore, è uno dei principali serbatoi di batteri. L'uso quotidiano di un puliscilingua è una delle abitudini più efficaci.L'alitosi può essere il segnale di una malattia?In rari casi, sì. Se l'alitosi persiste nonostante una bocca sana, può essere utile un approfondimento medico per escludere cause come il reflusso gastroesofageo. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Bruxismo https://holdent.it/problemi-frequenti/bruxismo/ Cos'è e perché succede Il bruxismo è l'abitudine involontaria di stringere o digrignare i denti, prevalentemente durante il sonno ma anche di giorno. Non è una scelta consapevole: nella maggior parte dei casi, chi ne soffre non se ne rende conto fino a quando non compaiono sintomi evidenti. La pressione che i muscoli masticatori esercitano durante il digrignamento può essere fino a sei volte superiore a quella della masticazione normale. Nel tempo, questa forza eccessiva e ripetuta consuma lo smalto, può causare fratture dentali, affaticamento muscolare, dolore all'articolazione della mandibola (ATM) e mal di testa ricorrenti. Le cause non sono del tutto chiarite, ma lo stress e l'ansia sono i fattori più frequentemente associati. Anche disturbi del sonno, una malocclusione e l'assunzione di determinati farmaci possono contribuire. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Denti visibilmente consumati, appiattiti o scheggiati ☐ Mal di testa al risveglio, soprattutto alle tempie ☐ Dolore o rigidità alla mandibola, specie al mattino ☐ Rumori (click o scrosci) quando apri o chiudi la bocca ☐ Sensibilità dentale aumentata senza causa apparente ☐ Indolenzimento dei muscoli del viso o del collo Le cause principali Stress e tensione emotiva Lo stress è il fattore scatenante più comune. Periodi di forte tensione si riflettono spesso in un aumento della contrazione involontaria dei muscoli masticatori durante il sonno. Malocclusione Quando i denti non si incontrano in modo equilibrato, il sistema masticatorio può cercare inconsciamente una posizione più stabile, generando movimenti di digrignamento. Disturbi del sonno Il bruxismo è frequentemente associato ad altri disturbi del sonno, come le apnee notturne. Affrontare il problema del sonno può ridurre significativamente anche il bruxismo. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Qualcuno ti ha detto che digrigni ma non hai sintomi Hai un leggero indolenzimento mattutino alla mandibola Vuoi informarti sulle opzioni di protezione Sospetti di stringere i denti nei momenti di concentrazione Chiama subito se… Noti che un dente si è fratturato o scheggiato Hai dolore forte all'articolazione o difficoltà ad aprire la bocca La sensibilità dentale è aumentata rapidamente I mal di testa al risveglio sono frequenti e intensi Come lo curiamo a HolDent La diagnosi di bruxismo si basa sull'osservazione clinica: i segni dell'usura sui denti, lo stato dei muscoli masticatori e dell'articolazione della mandibola. La scansione intraorale 3D ci permette di documentare con precisione l'usura e di monitorarla nel tempo. Il trattamento più comune è il bite — una placca occlusale su misura che si indossa durante la notte per proteggere i denti dall'usura e ridurre la tensione muscolare. Quando il bruxismo è associato a problemi di occlusione, il percorso può prevedere un equilibratura dei contatti dentali o un trattamento ortodontico. → Approfondisci il nostro approccio alla parodontologia e gestione dell'ATM → Scopri i servizi di chirurgia orale Domande frequenti Il bruxismo si può curare definitivamente?Non esiste una cura unica e definitiva perché le cause sono multifattoriali. Tuttavia, il bite protegge i denti in modo efficace, e la gestione dello stress o il trattamento di eventuali disturbi del sonno possono ridurre significativamente il fenomeno.Il bite è scomodo?I bite realizzati su misura sono sottili, confortevoli e richiedono pochi giorni di adattamento. La maggior parte dei pazienti riferisce un miglioramento immediato della qualità del sonno.I bambini possono soffrire di bruxismo?Sì, il bruxismo nei bambini è abbastanza comune, soprattutto durante il cambio dei denti. Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Carie https://holdent.it/problemi-frequenti/carie-dentale/ Cos'è e perché succede La carie è un processo di distruzione progressiva dello smalto e, nelle fasi più avanzate, della dentina e della polpa del dente. È causata dall'azione combinata dei batteri presenti nella placca e degli zuccheri introdotti con l'alimentazione. Nelle fasi iniziali, la carie è un processo reversibile: lo smalto può remineralizzarsi con una buona igiene, il fluoro e una riduzione degli zuccheri. Quando però supera lo smalto e raggiunge la dentina, il processo diventa irreversibile e richiede un intervento del dentista. Se non trattata, la carie avanza fino alla polpa. A quel punto compare il dolore, e il trattamento diventa più complesso: potrebbe essere necessaria una devitalizzazione per salvare il dente. La carie non è inevitabile: con una corretta prevenzione, il rischio si riduce significativamente. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Sensibilità a cibi dolci, caldi o freddi in una zona specifica ☐ Macchia scura o punto nero visibile su un dente ☐ Dolore spontaneo o pulsante a un dente specifico ☐ Sensazione di "buco" o irregolarità passando la lingua su un dente ☐ Filo interdentale che si sfilaccia sempre nello stesso punto ☐ Sapore sgradevole proveniente da una zona della bocca Le cause principali Igiene orale insufficiente Il mancato o inadeguato spazzolamento, soprattutto dopo i pasti, permette alla placca batterica di accumularsi e iniziare il processo di erosione dello smalto. Alimentazione ricca di zuccheri Non è solo la quantità, ma la frequenza: ogni assunzione di zuccheri attiva un "attacco acido" che dura circa 30 minuti. Spuntini frequenti moltiplicano le occasioni di danno. Saliva insufficiente La saliva è il principale sistema di difesa naturale della bocca. Condizioni che riducono la produzione di saliva aumentano il rischio di carie. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Noti una piccola macchia scura senza dolore La sensibilità è lieve e non peggiora È passato meno di un mese dall'ultimo controllo Il filo si sfilaccia ma non c'è dolore Chiama subito se… Hai dolore spontaneo o pulsante a un dente La sensibilità è intensa e in aumento Non fai un controllo da più di 6 mesi Senti un buco nel dente o un pezzo si è staccato Come lo curiamo a HolDent La diagnosi precoce è tutto. I nostri specialisti utilizzano strumenti di imaging avanzato per individuare le carie anche nelle fasi più iniziali, quando non sono ancora visibili a occhio nudo. Nelle carie iniziali e moderate, l'intervento è conservativo: rimozione del tessuto danneggiato e ricostruzione con materiali estetici. Nelle carie più avanzate, il percorso prevede un trattamento endodontico seguito dalla ricostruzione protettiva del dente. Il nostro approccio è orientato alla prevenzione: durante ogni seduta di igiene professionale, i nostri igienisti controllano attentamente lo stato di ogni dente per intercettare eventuali carie prima che diventino un problema. → Scopri il nostro protocollo di igiene e prevenzione → Approfondisci cos'è l'endodonzia Domande frequenti Una carie può guarire da sola?Nelle primissime fasi (demineralizzazione dello smalto), il processo può essere arrestato e invertito con fluoro e corretta igiene. Quando la carie ha creato una cavità, però, l'intervento del dentista è necessario.Le otturazioni sono permanenti?Le otturazioni moderne sono resistenti e durature, ma non eterne. Nel tempo possono usurarsi. Controlli regolari permettono di verificarne l'integrità e intervenire prima che si creino problemi.I bambini possono avere carie sui denti da latte?Sì, e vanno trattate. I denti da latte mantengono lo spazio per i denti permanenti. Una carie non curata può creare problemi allo sviluppo del dente definitivo sottostante. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Denti che si muovono https://holdent.it/problemi-frequenti/denti-che-si-muovono/ Cos'è e perché succede La mobilità dentale — quando un dente presenta mobilità o si muove al tatto o durante la masticazione — è uno dei sintomi più allarmanti per un paziente. Ed è comprensibile: nell'adulto, indica che il sistema di supporto del dente è compromesso. La causa più comune è la parodontite, conosciuta anche come piorrea: una malattia infiammatoria cronica che distrugge progressivamente l'osso che circonda e sostiene le radici dei denti. È una malattia silenziosa: può avanzare per anni senza dolore. Altre cause includono traumi, bruxismo severo, ascessi periapicali e, più raramente, lesioni ossee di altra natura. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, se si interviene in tempo il dente può essere stabilizzato. Ma il tempo è un fattore critico. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Un dente si muove visibilmente al tatto o durante la masticazione ☐ Sensazione che i denti abbiano "cambiato posizione" ☐ Spazi che si aprono tra denti che prima erano a contatto ☐ Denti che sembrano "più lunghi" del solito ☐ Dolore alla masticazione in corrispondenza di un dente mobile ☐ Gengive che sanguinano, sono arrossate o gonfie da tempo Le cause principali Parodontite (piorrea) È la causa più frequente. L'infiammazione cronica distrugge l'osso alveolare. La malattia parodontale colpisce circa il 50% della popolazione adulta in gradi diversi. Trauma Un colpo diretto al dente può danneggiare il legamento parodontale, causando mobilità improvvisa. L'intervento tempestivo è fondamentale. Bruxismo severo La pressione cronica del digrignamento può sovraccaricare il sistema di supporto, causando mobilità anche in assenza di malattia parodontale. Quando chiamare il dentista Chiama subito se… Un dente si muove, anche leggermente Dopo un trauma un dente è mobile o ha cambiato posizione Gli spazi tra i denti si stanno aprendo Le gengive sanguinano da tempo e i denti sembrano meno stabili Come lo curiamo a HolDent Il percorso parte da una diagnosi approfondita: sondaggio parodontale completo, radiografie e scansione intraorale 3D per valutare l'entità della perdita ossea. Se la causa è la parodontite, il trattamento mira a fermare la progressione, eliminare l'infezione e, dove possibile, recuperare parte dell'osso perso. I denti mobili possono essere splintati (collegati ai denti stabili adiacenti) per ripristinare la funzione masticatoria. La parodontite è una malattia cronica: anche dopo il trattamento attivo, è indispensabile un programma di mantenimento con sedute regolari — generalmente ogni 3-4 mesi — per evitare le recidive. Quando un dente non è più recuperabile, il team HolDent ti accompagna nel percorso riabilitativo con soluzioni implantari progettate e realizzate internamente. → Approfondisci il nostro approccio alla parodontologia Domande frequenti Un dente che si muove è sempre da togliere?No. Se si interviene in tempo, molti denti mobili possono essere stabilizzati e mantenuti per anni. La valutazione dipende dall'entità della perdita ossea e dalla risposta al trattamento.La parodontite (piorrea) è curabile?La parodontite è una malattia cronica: può essere trattata e controllata, ma richiede un impegno costante. Con un trattamento adeguato, la grande maggioranza dei pazienti riesce a mantenere i propri denti.Se perdo un dente per la parodontite, posso mettere un impianto?Sì, nella maggior parte dei casi. Tuttavia, è fondamentale che la malattia parodontale sia prima sotto controllo. Inserire un impianto in una bocca con parodontite attiva espone l'impianto allo stesso rischio. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Denti gialli https://holdent.it/problemi-frequenti/denti-gialli/ Cos'è e perché succede Il colore naturale dei denti non è un bianco puro: varia dal bianco-avorio al giallo chiaro, e dipende in gran parte dalla genetica — ovvero dal colore della dentina, lo strato sotto lo smalto. Questo è importante da sapere: non tutti i denti "gialli" sono denti malati o trascurati. Le macchie si dividono in due categorie. Le macchie esterne (estrinseche) si depositano sulla superficie dello smalto: caffè, tè, vino rosso, fumo e alcuni cibi pigmentati ne sono i principali responsabili. Queste macchie si possono rimuovere con un'igiene professionale accurata. Le macchie interne (intrinseche) riguardano invece la struttura stessa del dente: possono essere causate dall'invecchiamento naturale dello smalto, da traumi pregressi, dall'assunzione di determinati farmaci durante lo sviluppo dentale, o da un eccesso di fluoro. Queste macchie richiedono approcci diversi. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Denti che appaiono gialli o tendenti al grigio ☐ Macchie scure o marroni sulla superficie dei denti ☐ Differenza di colore evidente tra denti naturali e restauri ☐ Ingiallimento progressivo nel tempo, soprattutto sui denti frontali ☐ Colore non uniforme: alcuni denti sono più scuri di altri ☐ Denti che sembrano "spenti" o privi di luminosità Le cause principali Alimentazione e abitudini Caffè, tè, vino rosso e fumo di sigaretta sono i principali responsabili delle macchie esterne. Più il contatto è frequente e prolungato, più le macchie si accumulano. Invecchiamento naturale Con il tempo, lo smalto si assottiglia e diventa più trasparente, lasciando intravedere la dentina sottostante — che ha naturalmente un colore più scuro. Fattori strutturali Traumi, devitalizzazioni, farmaci assunti in età pediatrica e fluorosi possono modificare il colore del dente dall'interno, in modo permanente. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… L'ingiallimento è lieve e graduale Noti macchie superficiali da caffè o fumo Vuoi informarti sulle opzioni di sbiancamento Il colore non ti soddisfa ma non ci sono altri sintomi Chiama subito se… Un singolo dente è diventato scuro all'improvviso Il cambiamento di colore è accompagnato da dolore Noti macchie bianche o marroni su denti di bambini Un dente devitalizzato è diventato grigio Come lo curiamo a HolDent Tutto parte dalla comprensione del tipo di macchia. I nostri specialisti valutano l'origine della discromia per consigliarti la soluzione più adatta alla tua situazione specifica. Per le macchie esterne, un'igiene professionale con trattamento Airflow — un getto controllato di acqua e polvere finissima — rimuove in modo efficace i depositi superficiali senza aggredire lo smalto, restituendo ai denti il loro colore naturale. Per le discromie più marcate o di origine interna, il team HolDent propone percorsi di estetica dentale personalizzati che possono includere lo sbiancamento professionale o soluzioni come le faccette in ceramica — progettate e realizzate nel nostro laboratorio odontotecnico interno. → Scopri il servizio di estetica dentale → Approfondisci il protocollo di igiene e prevenzione Domande frequenti Lo sbiancamento professionale rovina lo smalto?Lo sbiancamento eseguito in studio, con materiali controllati e sotto supervisione clinica, è una procedura sicura per lo smalto. Non tutti i denti però sono idonei allo sbiancamento: per questo è importante una valutazione preventiva.I rimedi casalinghi funzionano?Dentifrici sbiancanti e carbone attivo hanno un effetto molto limitato sulle macchie superficiali e, se usati in modo scorretto, possono danneggiare lo smalto per abrasione. Lo sbiancamento efficace e sicuro richiede prodotti e protocolli professionali.Ogni quanto tempo va rifatto lo sbiancamento?La durata del risultato dipende dalle abitudini alimentari e dall'igiene orale. In generale, un'igiene professionale regolare aiuta a mantenere il risultato nel tempo. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Denti storti https://holdent.it/problemi-frequenti/denti-storti/ Cos'è e perché succede Quando i denti non sono allineati correttamente, si parla di malocclusione: un termine tecnico che indica semplicemente che i denti superiori e inferiori non si incontrano nel modo ideale. Può trattarsi di denti affollati (sovrapposti tra loro per mancanza di spazio), di diastemi (spazi eccessivi), o di rapporti scorretti tra le due arcate. Le cause sono diverse e spesso si combinano tra loro. La genetica gioca un ruolo importante: la dimensione della mascella e dei denti è ereditaria. Anche abitudini protratte nell'infanzia — come l'uso prolungato del ciuccio, la respirazione orale o la deglutizione atipica — possono influenzare lo sviluppo delle arcate. La perdita precoce di denti da latte senza adeguata gestione degli spazi, traumi e la crescita dei denti del giudizio sono altri fattori che possono modificare l'allineamento nel tempo. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Denti visibilmente sovrapposti o ruotati ☐ Difficoltà a passare il filo interdentale in alcune zone ☐ Morso che non "chiude bene" — senti che i denti non combaciano ☐ Denti superiori che coprono troppo quelli inferiori (morso profondo) ☐ Uno o più denti che sporgono rispetto alla linea del sorriso ☐ Dolore alla mandibola o rumori quando apri e chiudi la bocca Le cause principali Fattori genetici La forma e la dimensione di mascella e denti si ereditano. Quando lo spazio disponibile non è sufficiente, i denti si sovrappongono o crescono in posizioni anomale. Abitudini e sviluppo L'uso prolungato del ciuccio oltre i 3 anni, la respirazione orale, il succhiamento del pollice e la deglutizione atipica possono modificare la forma delle arcate durante la crescita. Perdita di denti non gestita Quando un dente viene perso e lo spazio non viene mantenuto, i denti adiacenti tendono a spostarsi, creando disallineamenti progressivi. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Noti un leggero affollamento senza fastidio Vuoi informarti sulle opzioni di allineamento Il problema è puramente estetico e stabile Hai dubbi se sia il momento giusto per intervenire Chiama subito se… Hai dolore alla mandibola o difficoltà ad aprire la bocca Un dente si è spostato rapidamente dopo un'estrazione Un bambino ha denti permanenti in posizione anomala Il morso sta cambiando e la masticazione è peggiorata Come lo curiamo a HolDent Il percorso parte sempre da una diagnosi completa: scansione intraorale 3D, analisi del morso e valutazione delle strutture ossee. Questo ci permette di capire non solo dove sono i denti oggi, ma anche come si muoveranno. A seconda della situazione, le opzioni includono apparecchi ortodontici tradizionali, allineatori trasparenti (mascherine rimovibili) o un approccio combinato con l'estetica dentale. La pianificazione digitale del trattamento ci permette di mostrarti il percorso atteso prima ancora di iniziare. → Scopri il servizio di ortodonzia Domande frequenti Si possono raddrizzare i denti anche da adulti?Sì. L'ortodonzia non ha limiti di età. Oggi esistono soluzioni discrete e confortevoli — come gli allineatori trasparenti — progettate specificamente per il paziente adulto.Gli allineatori trasparenti funzionano davvero?Sì, per la maggior parte delle malocclusioni lievi e moderate sono efficaci quanto gli apparecchi tradizionali. Per i casi più complessi, il team valuterà insieme a te la soluzione più indicata.Quanto dura un trattamento ortodontico?Dipende dalla complessità. Un allineamento lieve può richiedere pochi mesi, mentre situazioni più complesse possono necessitare di 12-24 mesi. Durante la prima visita riceverai una stima realistica. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Gengive infiammate https://holdent.it/problemi-frequenti/gengive-infiammate/ Cos'è e perché succede L'infiammazione gengivale — chiamata gengivite — è la risposta del corpo alla presenza di batteri lungo il bordo tra dente e gengiva. Quando la placca batterica non viene rimossa in modo efficace con lo spazzolino e il filo interdentale, i batteri irritano il tessuto gengivale provocando rossore, gonfiore e sanguinamento. È una condizione estremamente comune: si stima che riguardi, in gradi diversi, la maggior parte della popolazione adulta. La buona notizia è che, nella fase iniziale, la gengivite è completamente reversibile. La gengiva può tornare sana con una corretta igiene domiciliare e un'igiene professionale in studio. Il rischio vero è ignorare il segnale. Se l'infiammazione non viene trattata, può progredire verso la parodontite (conosciuta anche come "piorrea"): una malattia più seria che colpisce l'osso che sostiene i denti e che, nei casi avanzati, può portare alla perdita degli stessi. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Gengive che sanguinano quando lavi i denti o usi il filo ☐ Gengive rosse o gonfie, soprattutto tra un dente e l'altro ☐ Sensazione di gengive "morbide" o sensibili al tatto ☐ Alito cattivo persistente nonostante una buona igiene ☐ Gengive che si ritirano, lasciando scoperta la radice del dente ☐ Fastidio o dolore quando mastichi Le cause principali Accumulo di placca e tartaro La causa più frequente. La placca batterica si accumula ogni giorno; se non viene rimossa, si mineralizza in tartaro, che solo un'igiene professionale può eliminare. Cambiamenti ormonali Gravidanza, pubertà e menopausa possono rendere le gengive più sensibili e reattive, anche a livelli normali di placca. Abitudini e fattori di rischio Il fumo riduce l'afflusso di sangue alle gengive, mascherando i sintomi e rallentando la guarigione. Anche lo stress, il diabete e alcuni farmaci possono influire sulla salute gengivale. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Il sanguinamento è lieve e occasionale Noti un leggero arrossamento Il problema è comparso da pochi giorni Non ci sono altri sintomi associati Chiama subito se… Le gengive sanguinano abbondantemente e spontaneamente Il gonfiore è importante e accompagnato da dolore Noti che le gengive si stanno ritirando Hai uno o più denti che si muovono Come lo curiamo a HolDent Il percorso parte da un'analisi accurata delle gengive. I nostri igienisti effettuano un sondaggio parodontale per misurare lo stato di salute del tessuto gengivale e identificare eventuali tasche parodontali — spazi anomali tra dente e gengiva dove i batteri si annidano. Se l'infiammazione è in fase iniziale (gengivite), una seduta di igiene professionale è generalmente sufficiente per riportare le gengive alla normalità, accompagnata da indicazioni personalizzate per l'igiene domiciliare. Se la situazione è più avanzata, il percorso prosegue con il trattamento parodontale, che può includere la levigatura radicolare — una pulizia profonda delle superfici delle radici — e un piano di mantenimento strutturato nel tempo. → Approfondisci il nostro approccio alla parodontologia → Scopri il protocollo di igiene e prevenzione Domande frequenti Se le gengive sanguinano, devo smettere di lavare i denti?No, anzi: è il contrario. Il sanguinamento indica che la gengiva è infiammata e ha bisogno di più cura, non di meno. Continua a spazzolare con delicatezza e usa il filo interdentale. Se il sanguinamento persiste per più di due settimane, è il momento di un controllo.La gengivite può trasformarsi in parodontite?Sì. La gengivite non trattata è il principale fattore di rischio per lo sviluppo della parodontite. La differenza fondamentale è che la gengivite è reversibile, mentre la parodontite richiede un trattamento specifico e un monitoraggio nel tempo.Ogni quanto dovrei fare un'igiene professionale?Per la maggior parte delle persone, ogni 6 mesi. Chi ha una predisposizione alla malattia parodontale potrebbe aver bisogno di sedute ogni 3-4 mesi. I nostri igienisti ti indicheranno la frequenza più adatta alla tua situazione. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Mal di denti https://holdent.it/problemi-frequenti/mal-di-denti/ Cos'è e perché succede Il mal di denti — in termini medici "odontalgia" — è un dolore che può riguardare un singolo dente, un gruppo di denti, oppure irradiarsi alla mandibola, all'orecchio o alla tempia. Non è una malattia in sé, ma un sintomo: il modo in cui il corpo ti avvisa che qualcosa non va. Le cause possono essere molto diverse tra loro. Può trattarsi di una carie che ha raggiunto la parte più interna del dente (la polpa), di un'infiammazione della gengiva, di un dente del giudizio che sta cercando spazio per uscire, oppure di una frattura invisibile a occhio nudo. In alcuni casi, il dolore non parte nemmeno dai denti: problemi all'articolazione della mandibola, sinusite o tensioni muscolari possono causare un dolore che sembra dentale ma ha un'origine diversa. Capire la causa è il primo passo per risolvere il problema. Un dolore che va e viene non è necessariamente meno importante di uno costante: può semplicemente significare che il problema è in una fase iniziale. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Dolore pulsante o continuo a un dente specifico ☐ Dolore che peggiora con cibi caldi, freddi o dolci ☐ Dolore che si intensifica di notte o da sdraiati ☐ Fastidio quando mordi o premi su un dente ☐ Dolore che si irradia all'orecchio, alla tempia o alla mandibola ☐ Sensazione di dente "più alto" rispetto agli altri Le cause principali Carie profonda Quando una carie non viene trattata, avanza fino a raggiungere il nervo del dente. A quel punto, il dolore diventa intenso e spesso pulsante. Infezione o ascesso Un'infezione alla radice del dente o alla gengiva può provocare un dolore forte, accompagnato da gonfiore e a volte da febbre. Frattura o incrinatura Un dente può presentare una microfrattura invisibile a occhio nudo, che genera dolore solo in determinate condizioni — per esempio quando mordi su qualcosa di duro. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Il dolore è lieve e occasionale Compare solo con cibi molto freddi o caldi Non c'è gonfiore né febbre Il fastidio è legato a un momento specifico Chiama subito se… Il dolore è forte e non passa con antidolorifici Il viso o la gengiva sono gonfi Hai febbre insieme al mal di denti Il dolore ti sveglia di notte Come lo curiamo a HolDent Il primo passo è sempre una diagnosi precisa. I nostri specialisti utilizzano strumenti di imaging avanzato — tra cui la scansione intraorale 3D — per capire con esattezza l'origine del dolore, anche quando non è visibile dall'esterno. Una volta individuata la causa, il percorso di cura viene studiato su misura. Se il problema è una carie profonda, si può intervenire con un trattamento conservativo o, nei casi più avanzati, con un trattamento endodontico che permette di salvare il dente. Se è presente un'infezione, il trattamento prevede la risoluzione dell'infezione stessa prima di procedere con la cura definitiva. L'obiettivo non è solo eliminare il dolore, ma risolvere la causa che lo ha generato, in modo che non si ripresenti. → Scopri di più sulla nostra gestione delle urgenze dentali → Approfondisci i nostri servizi di chirurgia orale Domande frequenti Il mal di denti passa da solo?A volte il dolore si attenua, ma questo non significa che il problema si sia risolto. Un dente che smette di far male all'improvviso potrebbe indicare che il nervo si è compromesso. È sempre consigliabile un controllo.Posso prendere un antidolorifico in attesa della visita?Sì, l'ibuprofene o il paracetamolo possono aiutare a gestire il dolore temporaneamente. Evita di applicare farmaci direttamente sulla gengiva e non usare aspirina se c'è sanguinamento.Un mal di denti può dipendere da qualcosa che non è un dente?Sì. Problemi all'articolazione della mandibola (ATM), sinusite, bruxismo notturno e perfino tensioni muscolari possono causare un dolore che sembra provenire dai denti. Una diagnosi accurata è fondamentale per evitare trattamenti inutili. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Sensibilità dentale https://holdent.it/problemi-frequenti/sensibilita-dentale/ Cos'è e perché succede La sensibilità dentale (ipersensibilità dentinale) è un dolore breve e acuto che si avverte quando il dente entra in contatto con stimoli come il freddo, il caldo, il dolce, l'acido o anche il semplice tocco dello spazzolino. Il meccanismo è semplice: lo smalto si è assottigliato o la gengiva si è ritirata, esponendo la dentina sottostante. La dentina contiene migliaia di tubuli che comunicano con il nervo. Quando uno stimolo raggiunge questi tubuli, il segnale arriva al nervo e lo percepiamo come dolore. Le cause dell'esposizione della dentina possono essere diverse: spazzolamento troppo aggressivo, erosione acida, recessione gengivale, bruxismo, o anche un recente trattamento odontoiatrico come lo sbiancamento. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Dolore acuto e improvviso con bevande fredde o gelato ☐ Fastidio con cibi o bevande caldi ☐ Sensibilità al dolce o all'acido (agrumi, aceto) ☐ Dolore quando inspiri aria fredda dalla bocca ☐ Fastidio durante lo spazzolamento in zone specifiche ☐ Sensibilità comparsa dopo un trattamento odontoiatrico recente Le cause principali Recessione gengivale Quando la gengiva si ritira, la radice del dente — non protetta dallo smalto — rimane esposta. È una delle cause più comuni, soprattutto con l'avanzare dell'età o in presenza di parodontite. Erosione dello smalto Spazzolamento troppo forte con setole dure, consumo frequente di cibi e bevande acide, e reflusso gastroesofageo possono assottigliare lo smalto nel tempo. Bruxismo Il digrignamento cronico consuma la superficie dei denti, riducendo lo spessore dello smalto e avvicinando la dentina alla superficie. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… La sensibilità è lieve e sporadica È comparsa dopo uno sbiancamento recente Noti un lieve fastidio solo con il freddo intenso Vuoi informarti su dentifrici specifici Chiama subito se… La sensibilità è in aumento e riguarda più denti Il dolore persiste anche dopo la rimozione dello stimolo La sensibilità è accompagnata da dolore spontaneo La gengiva si è ritirata in modo evidente Come lo curiamo a HolDent Il primo passo è capire la causa. I nostri specialisti esaminano lo stato dello smalto, delle gengive e verificano la presenza di fattori come il bruxismo o l'erosione acida. Le soluzioni variano: applicazione di desensibilizzanti professionali, sigillatura dei tubuli esposti, correzione delle abitudini di igiene domiciliare, oppure trattamento della causa di fondo. Nei casi di recessione gengivale avanzata, può essere indicato un intervento di chirurgia mucogengivale per ricostruire il tessuto gengivale e proteggere la radice esposta. → Approfondisci il nostro approccio all'igiene e prevenzione → Scopri il servizio di parodontologia → Scopri le soluzioni di estetica dentale Domande frequenti I dentifrici per denti sensibili funzionano?Possono aiutare a ridurre il fastidio nel tempo, ma non risolvono la causa. Se la sensibilità persiste, è importante capire perché la dentina è esposta.La sensibilità dentale peggiora con l'età?Può succedere, perché lo smalto si consuma e le gengive tendono a ritirarsi. I controlli regolari sono importanti: intervenire precocemente previene il peggioramento.Dopo lo sbiancamento i denti restano sensibili per sempre?No. La sensibilità post-sbiancamento è temporanea e si risolve generalmente entro pochi giorni. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ### Tartaro https://holdent.it/problemi-frequenti/tartaro-denti/ Cos'è e perché succede Il tartaro (o calcolo dentale) è placca batterica che si è mineralizzata, incorporando i minerali presenti nella saliva. Una volta formato, non può essere rimosso con lo spazzolino: richiede strumenti professionali. La placca si forma continuamente dopo ogni pasto. Con una buona igiene domiciliare la maggior parte viene rimossa quotidianamente. Ma nelle zone più difficili da raggiungere, piccole quantità possono sfuggire e, nell'arco di 24-72 ore, iniziare a mineralizzarsi. Il tartaro non è solo un problema estetico. La superficie ruvida offre ai batteri un punto di ancoraggio ideale, favorendo l'accumulo di nuova placca e l'infiammazione delle gengive. Se non rimosso, contribuisce allo sviluppo della gengivite e, nel tempo, della parodontite. Controlla se riconosci questi sintomi ☐ Depositi duri e ruvidi visibili lungo il bordo gengivale - [ ] Colorazione giallastra o marrone tra i denti o dietro gli incisivi inferiori ☐ Gengive arrossate o che sanguinano nella zona del deposito ☐ Alito cattivo persistente ☐ Sensazione di "sporco" anche dopo aver lavato i denti ☐ Difficoltà a passare il filo in alcune zone Le cause principali Igiene domiciliare incompleta Non basta spazzolare: le zone interdentali e il bordo gengivale richiedono il filo o lo scovolino. Le aree trascurate sono le prime dove il tartaro si forma. Composizione della saliva Alcune persone producono saliva con concentrazione minerale più alta, che accelera la mineralizzazione della placca. È un fattore individuale, non controllabile con la sola igiene. Fumo e alimentazione Il fumo favorisce l'accumulo di tartaro e ne accelera la pigmentazione. Anche una dieta ricca di amidi e zuccheri contribuisce alla formazione di placca. Quando chiamare il dentista Puoi aspettare se… Noti un lieve deposito ma le gengive sono sane L'ultima igiene risale a meno di 6 mesi Non ci sono altri sintomi Vuoi programmare un appuntamento di routine Chiama subito se… Il tartaro è abbondante e le gengive sanguinano Non fai un'igiene professionale da oltre un anno Noti che le gengive si stanno ritirando Hai dolore o gonfiore nella zona del deposito Come lo curiamo a HolDent La rimozione del tartaro è il cuore dell'igiene professionale. A HolDent utilizziamo strumentazione di ultima generazione per ottenere un risultato preciso, confortevole ed efficace. La seduta prevede la valutazione gengivale, la rimozione di placca e tartaro con strumenti dedicati e la lucidatura finale. L'igienista completa la seduta con un'analisi attenta di tutta la bocca: ogni seduta di igiene è anche un momento di controllo che permette di intercettare precocemente eventuali problemi. → Scopri il percorso di igiene e prevenzione Domande frequenti Si può prevenire completamente la formazione del tartaro?Ridurla sì, eliminarla del tutto è difficile. Anche con un'igiene eccellente, alcune zone rimangono più soggette. Per questo l'igiene professionale regolare è fondamentale.La rimozione del tartaro è dolorosa?Con le tecnologie attuali, la seduta è confortevole. La strumentazione che utilizziamo è progettata per ridurre al minimo il disagio del paziente.Ogni quanto dovrei fare l'igiene professionale?Per la maggior parte delle persone, ogni 6 mesi. Chi è più soggetto alla formazione di tartaro potrebbe beneficiare di sedute ogni 4 mesi. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità educativa e non sostituiscono il consulto con un professionista sanitario. ## Sedi ### HolDent Corte Franca — Pentagon https://holdent.it/sedi/corte-franca/ Dove ci trovi La Clinica Pentagon è situata in Via Roma, 78 — 25040 Corte Franca (BS), all'interno del Centro Commerciale "Le Torbiere". Una posizione strategica nel cuore della Franciacorta, comoda per chi proviene da Iseo, Rovato, Palazzolo, Adro e dai paesi limitrofi. Come raggiungerci In auto: parcheggio gratuito direttamente al Centro Commerciale Le Torbiere. La sede è facilmente raggiungibile dall'uscita Rovato dell'autostrada A4 (circa 10 minuti) o dalla SS510. È inoltre accessibile in treno tramite la stazione di Borgonato-Adro della linea Brescia–Iseo–Edolo. Per ricevere indicazioni precise dal punto in cui ti trovi, apri la mappa interattiva di questa pagina o scrivici su WhatsApp: ti inviamo un link Google Maps personalizzato in pochi secondi. Servizi disponibili in sede In Clinica Pentagon eroghiamo l'intera gamma di trattamenti HolDent, con un focus particolare su ortodonzia invisibile ed estetica dentale. Il laboratorio odontotecnico interno supporta entrambe le sedi con manufatti realizzati su misura. Una visita guidata Nella gallery di questa pagina trovi le foto degli ambienti — sale operative, area accoglienza, salottino post-cura — per farti un'idea in anticipo. Se vuoi visitare la clinica prima di prenotare, scrivici e organizziamo un incontro conoscitivo, senza impegno. Contatti diretti Telefono: 030 982 6416. WhatsApp: tap sul bottone in basso a destra di questa pagina e ti rispondiamo rapidamente. ### HolDent Brescia — Gemini https://holdent.it/sedi/brescia/ Dove ci trovi La Clinica Gemini si trova in Via Conicchio, 19 — 25136 Brescia (BS), nella zona nord-est della città, ben servita dai principali assi viari urbani. Come raggiungerci In auto, la clinica è facilmente accessibile dalla tangenziale est di Brescia. Il quartiere Conicchio è anche servito da linee bus urbane che collegano la zona al centro storico. Per ricevere indicazioni precise dal punto in cui ti trovi, apri la mappa interattiva di questa pagina o scrivici su WhatsApp: ti inviamo un link Google Maps personalizzato in pochi secondi. Servizi disponibili in sede In Clinica Gemini eroghiamo l'intera gamma di trattamenti HolDent: igiene professionale e prevenzione, implantologia 3D, ortodonzia invisibile, estetica dentale, chirurgia orale mininvasiva, parodontologia. Il laboratorio odontotecnico interno opera a supporto di entrambe le sedi. Una visita guidata Nella gallery di questa pagina trovi le foto degli ambienti — sale operative, area accoglienza, zona post-operatoria — per renderti conto in anticipo di chi siamo. Se preferisci una visita di persona prima di iniziare un percorso di cura, scrivici e fissiamo un incontro conoscitivo, senza impegno. Contatti diretti Telefono: 030 200 5908. WhatsApp: tap sul bottone in basso a destra di questa pagina e ti rispondiamo rapidamente.